SORA - RIGHINI TRAVOLTO DA UNA ONDATA DI CRITICHE
- Tommaso Villa
Giancarlo Righini non si smentisce. Mai. Si muove come un elefante in una cristalleria e sfascia tutto anche quando non è necessario. Ieri a Sora, a conclusione della conferenza stampa tenutasi presso il Consorzio di bonifica, è stato capace di mandare il frantumi il clima di dialogo e di collaborazione che i relatori che lo avevano preceduto, in particolare Pili e la Savo, avevano provato a creare.
Ha sparato contro i Comitati, contro quelli che ha definito scalmanati, contro il popolo dei consorziati, contro il Comune di Sora e il suo sindaco. Si è fermato solo quando aveva sfasciato tutto e gli erano finite le munizioni. Mah!
Le reazioni non si sono fatte attendere e Righini è stato travolto da un’onda di piena che adesso sarà difficile… bonificare.
Eccone sono alcune:
-FRANCO CARUSO: Ormai il popolo non conta più… niente!
-RENATO MORGANTI: Viva i con… sorzi!
-PAOLO FALLENA (Storico esponente della destra di Atina ed ex amministratore comunale) Una conferenza stampa quantomeno singolare, senza contraddittorio. Sarebbe stato opportuno coinvolgere i consorziati, i cittadini di Sora, i comitati e l'amministrazione comunale con il Sindaco Di Stefano. Per l'assessore Righini sarebbe stata un'occasione utile di ascolto e confronto. Si è preferita invece una riunione tra loro. Un atteggiamento poco coraggioso e molto autoreferenziale. Comitato di Atina.
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MARCO BELLI (Presidente provinciale di Fare Verde): se la cantano e se la suonano.
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GIULIO SACCCHETTI (Sindacalista) ha pubblicato la “vecchia” mozione di Righini quando stava con i consorziati e contro i consorzi.
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VINCENZO PESSIA (Architetto e urbanista di Isola Liri): Memo Sora ha dato i natali a Luigi Alonzi al secolo Brigante Chiavone...atteggiamenti Piemontesi non pagano meglio una sana dialettica istituzionale... tra Enti del nostro Ordinamento Repubblicano.... perché non si attribuiscono alla Provincia le funzioni di tutela e manutenzione del territorio...? e già che ci siamo ridare al popolo la possibilità di eleggere il consiglio provinciale e Presidente della Provincia?
-VITTORIO ha posto una domanda: Sono efficaci ed efficienti, per chi?
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BARBARA PAESANO (Membro del direttivo del circolo Fdi di Isola Liri): L’ho scritto già qualche settimana fa parafrasando il più sagace dei politici della prima repubblica…”il potere logora chi c’è l’ha”…perché nonostante si ricopra un ruolo istituzionale di un certo rilievo…non sempre si riesce ad imporre, diciamo così, il proprio punto di vista. Si accusano altre istituzioni di fare demagogia…se non fosse altro che chi accusa ne é stato lui stesso vittima: quando si era poco più che un semplice consigliere regionale di minoranza si portavano avanti certe battaglie adesso che si ha una “sorta di potere” allora si punta il dito “su qualche scalmanato”. Peccato che alcuni scalmanati sono anche cittadini votanti…chissà come voteranno alle prossime elezioni regionali? E politiche? Poi si tirano in ballo numeri, sentenze, costi di gestione, cambiamenti climatici, ed i Consorzi di bonifica che improvvisamente diventano indispensabili, fatti passare addirittura per la panacea del secolo.
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GIULIANO FABI (Medico di Fontechiari): Pago 2 volte: una per immobile professionale e una per terreno annesso e quando piove in zona dobbiamo mettere le paratie se no entra acqua, quando non rigurgita dalla fogna. Non uso per irrigazione. Mi dite a cosa serve? Paghiamo per il nulla ed è un balzello che si aggiunge alle tante tasse che già paghiamo.
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GRAZIELLA TROMBETTA: Quanta gente vive con questo carrozzone che siamo costretti a trascinare col nostro sudore?... (Per evitare querele omettiamo la seconda parte).
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BERNARDO FORTE (Amministratore di Roccasecca): I rami secchi della società civile. (Per evitare querele omettiamo la seconda frase).
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-BRUNO DI COCCO: Pago senza avere nessun servizio.
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GINO POLSELLI (Arce): Considerata la Mappa delle Bonifiche in Italia presente su Wikipedia, saremmo grati di conoscere sulla base di quali Bonifiche Integrali pianificate dallo Stato (o dalla Regione) noi Ciociari potremmo essere consorziati in uno o più Consorzi di Bonifica. Facciamo presente che i tributi di Bonifica sono deducibili dall' Irpef, quindi secondo logiche fiscali non si potrebbero giustificare costi di gestione di opere di bonifica inesistenti. Naturalmente non consideriamo le opere irrigue che devono essere a carico di chi ne fruisce. Per tutte le altre funzioni di tutela del territorio pubblico e della prevenzione dai rischi idrogeologici e i cambiamenti climatici, la CGI dell'Aia ha già richiamato gli Stati a occuparsi di essi non affidandoli a Consorzi tra privati. Non si capisce in realtà perché alcuni fondi possano essere sottoposti a una doppia tassazione non giustificata da particolari Opere di Bonifica Integrale. Si richiama l'attenzione sul fatto che, nel caso particolare di Arce, il corso del fiume Liri è totalmente dato in concessione a scopi idroelettrici dal 1920 (attualmente ad Enel Green Power). Non si riesce proprio a capire come una limitazione ricevuta sul proprio territorio si debba considerare causa di doppia tassazione. Si fa inoltre presente che il vostro citato reticolo di scolo, in tutto il mondo, è una funzione naturale, e, come tale, è ad uso e carico del Popolo Sovrano.
VICTOR CARLO PISANI (Professionista di Pescosolido): So che esiste solo perché mi chiedono ogni anno un balzello per un immobile in Pescosolido. Mai visto un loro intervento.
SUSY CAPOBIANCO (Sora): Sono raddoppiati le bollette !!!!!!!!
LUCIO BOVE (Arce) ha pubblicato la mozione di Righini di quando stava con i consorziati e non con i Consorzio.
A questo punto noi di Penna e Spada siamo costretti a scusarci con tutti i nostri lettori ai quali, solo per ragione di spazio, non possiamo dar voce. In particolare ci scusiamo con quello scalmanato di MAURO TOMASELLI (Ex Fdi ed ex amministratore comunale di Isola Liri) tanto quello che pensi lo sanno tutti.
A chi arriva da Velletri e pensa di spadroneggiare in Ciociaria, sommessamente suggeriamo, un atteggiamento più moderato. I ciociari sono accoglienti non fessi e se tocchi la loro cristalleria si incazzano.
Quello che avrebbe dovuto essere un momento di dialogo e di confronto è stato trasformato in uno scontro con la gente ciociaria. Un assist per Luca di Stefano che si voleva mettere in difficoltà, un boomerang per chi ci ha provato, un problema in più per chi fa fatica a sostenere le ragioni dei Consorzi.
(La foto satirica è creata con IA)