TRUFFE - UNA VERA E PROPRIA ANDATA DI TENTATIVI

  • Tommaso Villa

Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone hanno registrato una serie articolata di tentativi di truffa ai danni di persone anziane, concentrati in particolare nei comuni di Ceccano e Giuliano di Roma, che fanno seguito ad analoghi episodi segnalati ad Amaseno nella giornata del 1° ottobre.

Nelle diverse telefonate giunte sulle utenze fisse delle vittime, gli sconosciuti si sono sistematicamente spacciati per appartenenti all'Arma dei Carabinieri, qualificandosi di volta in volta come marescialli o comandanti di Stazione. I tentativi di raggiro hanno visto l'impiego di diversi pretesti: finti controlli di Polizia e accertamenti bancari: chiamate volte a richiedere verifiche su carte di credito asseritamente usate per acquisti di autovetture, verifiche sui conti correnti o la richiesta di dati personali e numeri di cellulare per imprecisati accertamenti; finti problemi con i veicoli o clonazione di targhe: telefonate in cui si intimava ai cittadini di recarsi presso il Comando dei Carabinieri sostenendo che la targa della propria auto fosse stata clonata o fosse coinvolta in indagini; richieste di denaro e monili d'oro: tentativi in cui i falsi militari chiedevano dettagli sul quantitativo di oro e preziosi custoditi in abitazione o inventavano falsi incidenti e guai giudiziari occorsi a familiari per farsi consegnare contanti e gioielli.

Nessuno dei tentativi si è concretizzato in truffa consumata grazie alla prontezza delle vittime, al supporto dei familiari e alla tempestiva azione di controllo svolto dalle pattuglie della Compagnia di Frosinone che per la delicata attività ha utilizzato anche militari in borghese con autovetture con targhe di copertura. In diversi episodi, il sospetto insorto nelle vittime o il provvidenziale intervento di figli e nipoti rientrati a casa ha consentito di interrompere le conversazioni e sventare la consegna di gioielli o denaro. In altri casi gli operatori della Centrale Operativa Carabinieri di Frosinone e il personale delle Stazioni territoriali competenti (tra cui Ceccano ed Amaseno) hanno fornito immediata assistenza telefonica e attivato i controlli sul territorio, raccomandando ai cittadini di non cedere dati sensibili e di rimanere in casa.

A seguito delle varie segnalazioni il dispositivo di controllo del territorio prontamente attuato dalla Compagnia di Frosinone ha consentito di intercettare a Giugliano di Roma una autovettura Lancia Y sospetta. Dalle verifiche è emerso che il conducente, un giovane proveniente dalla vicina Campania, gravato da vari precedenti di polizia, non sapeva fornire motivazioni circa la sua presenza in quella località. Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato allontanato con F.V.O: e proposto alla Questura di Frosinone per l’applicazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno in questa provincia. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone rinnova l'invito alla popolazione, ed in particolare alla popolazione anziana e ai loro familiari, ad adottare la massima cautela: 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗻𝗮𝗿𝗼 𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗲𝗹𝗹𝗶: 𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗺𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗺𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗻𝗮𝗿𝗼, 𝗺𝗼𝗻𝗶𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝗼 𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗼 𝘀𝘂 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗮; 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗼: 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘂 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲; 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝟭𝟭𝟮: 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗼𝗺𝗮𝗹𝗲, 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗻𝗮𝗿𝗼 𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗺𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗡𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝟭𝟭𝟮.