MONTECASSINO - DOMANI LA RIEVOCAZIONE STORICA
- Tommaso Villa
Domani, Domenica 4 ottobre, alle ore 12,00, il Corteo Storico Terra Sancti Benedicti farà rivivere, nella splendida cornice del Chiostro del Bramante, un episodio della vita di San Benedetto. “Totila e Benedetto fra storia e profezia – Quando un Re si inginocchiò davanti a un Santo”, questo il titolo della rievocazione storica.
Un appuntamento fortemente voluto da tutto il direttivo del Corteo e che si realizzerà, come sempre, grazie al grande impegno e alla passione degli attori, dei figuranti e di tutti i collaboratori. “L’incontro tra san Benedetto e Totila – spiega l’Abate Dom Luca Fallica - è tra gli episodi più significativi della vita del santo a Montecassino, stando al racconto che ne fa san Gregorio Magno nel secondo libro dei Dialoghi.
La ricostruzione dell’episodio e la sua messa in scena, che il Corteo Storico si appresta a fare nel Chiostro del Bramante, si inseriscono nel progetto di tenere viva la memoria delle radici storiche della nostra terra di san Benedetto. C’è però qualcosa di più: in quell’incontro san Benedetto manifesta, in modi differenti, la sua capacità profetica. In essa possiamo riconoscere un segno della qualità profetica che la vita monastica deve avere anche ai nostri giorni, nel leggere la storia alla luce della Parola di Dio e nella ricerca del volto luminoso del Signore. Insistiamo quest’anno sul tema della luce. Essere nella luce significa anche questo: interpretare i segni dei tempi per orientare il presente verso un futuro di speranza”.
“Negli ultimi anni – racconta la Prof.ssa Antonietta De Luca, che si occupata del progetto culturale – il Corteo Storico si è cimentato con successo in altre rievocazioni storiche come “Il matrimonio medievale”, “Il Processo di Capua” ed il “Trattato di San Germano”. Il 4 ottobre mettiamo in scena l’inganno di Totila. Rievocare questi episodi della vita di San Benedetto proprio a Montecassino, significa restituire voce alle pietre silenziose del Monastero, raccontare che proprio qui, in questo stesso luogo il potere barbaro più forte d’Italia si è inginocchiato davanti ad un monaco disarmato. Non è una leggenda e non è avvenuto altrove. È parte della nostra storia ed è accaduto sotto i nostri piedi. Qui sono le nostre radici. La storia possiamo leggerla e impararla su un libro che la racconta e la spiega. Una rievocazione fa di più. Offre agli spettatori una partecipazione che coinvolge sensi ed emozioni e la fa diventare esperienza che resta nella memoria. Chi verrà domenica non vedrà solo una rievocazione in costume, porterà a casa un pezzetto di Montecassino dentro di sé”. “L’appuntamento di domenica – conclude Edmondo Mascioli, coordinatore del corteo storico - non sarà soltanto una rappresentazione, ma un momento nel quale storia, memoria e spiritualità si incontreranno. Poter raccontare questa storia proprio all’interno dell’Abbazia rappresenta, per il Corteo Storico, una grande responsabilità e un motivo di profondo orgoglio”.
Sempre domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, ci sarà la Santa Messa conventuale in canto gregoriano e in concomitanza con la rievocazione storica, ci sarà l’apertura straordinaria della Loggia del Paradiso. Il Monastero benedettino offrirà l’opportunità di visitare quello che è considerato un luogo di estetica superiore all'interno dell'architettura monastica. Per l’occasione ci sarà la possibilità di ammirare un dipinto in restauro, di scuola napoletana, attribuito ad un pittore meridionale attivo nel XVI secolo, intitolato: “Cristo guarisce il paralitico”.