CIOCIARIA - LE OPERE PUBBLICHE, CIACCIARELLI, SALVINI E FAZZONE
- Tommaso Villa
Dopo aver letto le dichiarazioni dell’assessore regionale Pasquale Ciaccirelli (Lega) ci è venuto un dubbio: ma fosse pontino e non ciociaro?
Così siamo andati a verificare. Pasquale Ciacciarelli, pur essendo di San Giorgio a Liri dove è stato assessore, è nato a Pontecorvo ed è stato presidente del famigerato Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino.
Insomma non è pontino. Nonostante ciò ha dichiarato: “Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento al Ministro Salvini per il lavoro concreto e determinante che ha consentito di assicurare al Lazio due opere strategiche attese da anni dai cittadini. In particolare, la nomina dell’Amministratore delegato di RFI quale commissario straordinario permetterà di accelerare la progettazione e la realizzazione della tratta ferroviaria Terracina-Priverno… Altrettanto rilevante è l’intervento relativo alla Pedemontana di Formia…”.
Bene. Molto bene. Ma, per la Provincia di Latina e un ringraziamento, secondo noi, andrebbe fatto anche a Fazzone. Forse più a Fazzone che a Salvini.
Ma a Ciacciarelli, sommessamente chiediamo: quando ringrazieremo Salvini per opere pubbliche in Ciociaria? C’è solo l’imbarazzo della scelta: aeroporto di Aquino, fermata Tav, completamento della Ferentino – Frosinone – Sora, realizzazione della Isola Liri - Ceprano – Fondi – Gaeta.
Forse dobbiamo chiedere a Fazzone? Per il momento ci dobbiamo accontentare del piano rifiuti. O dei bruscolini di...
(Nella foto ecco come e dove finisce la superstrada Ferentino - Frosinone - Schito di Sora)