PONTECORVO - BARBARAMENTE UCCISI SETTE CANI

  • Tommaso Villa

A Pontecorvo vivono dei mostri. Questa è l’amaro sfogo che accompagna una denuncia reale, concreta, che arriva dal territorio e che non può essere ignorata. Siamo in Contrada Tordoni, nel territorio di Pontecorvo. Qui, nei giorni scorsi, sono stati trovati i corpi senza vita di sette cani. Poco dopo, altri due esemplari inizialmente scomparsi sono stati rinvenuti morti, portando il bilancio a nove animali uccisi.

Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un avvelenamento. Sul posto sarebbero state trovate esche preparate con carne contenente sostanze tossiche, un metodo purtroppo noto e già utilizzato in altri episodi simili. A lanciare l’allarme è stato un cittadino che si prendeva cura del branco. Un dettaglio che pesa, perché racconta di animali seguiti, non abbandonati, inseriti in un equilibrio fragile ma reale tra uomo e territorio.

Sul caso è intervenuta anche l’ENPA, che ha annunciato la presentazione di una denuncia ai Carabinieri per fare piena luce su quanto accaduto. Ora saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione le sostanze utilizzate e a orientare le indagini.

Resta però un punto fermo. Non siamo davanti a un episodio casuale. Il numero degli animali coinvolti e le modalità fanno pensare a un gesto deliberato, studiato, ripetuto. E allora lo sfogo “qui vivono dei mostri” della figlia del cittadino che ne prendeva cura non è solo rabbia. È la fotografia di uno shock per la violenza di tale gesto.

Perché quando qualcuno dissemina veleno, non colpisce solo degli animali. Colpisce un territorio, la sua sicurezza, la fiducia tra le persone. Va fermato perché chi è stato consapevole di questo gesto così atroce potrebbe essere capace anche di altri gesti. La comunità di Pontecorvo resta sbigottita e atterrita in attesa che le indagini consegnino l' autore alla giustizia.