CECCANO CALCIO - OMAGGIO A AUGUSTO IVE

  • Tommaso Villa

Era il 6 settembre 1965, esattamente 61 anni fa, quando Augusto Ive esordì in Serie A con la casacca della Spal contro il Napoli, portando in alto il nome della Città di Ceccano. È ad oggi l’unico ceccanese ad aver calcato un campo della massima serie del calcio e rappresenta un esempio per tutti i giovani concittadini con una passione sportiva e non.

Il protagonista di giornata è stato accolto e celebrato ieri nell'auditorium biblioteca comunale dal sindaco, Andrea Querqui, con Francesco Ruggiero, assessore allo Sport e Politiche Giovanili, il consigliere Mariano Ranieri e l’architetto Luigi Compagnoni, curatore della ricerca sull'illustre figlio sportivo di questa Città e moderatore dell’evento “Ceccano in Serie A – Omaggio ad Augusto Ive”.

«Al di là del riconoscimento alla sua carriera - dichiara il sindaco Querqui - il nostro è stato anche e soprattutto un giusto elogio all’uomo. La sua storia incoraggia tutti i nostri ragazzi, cresciuti in periferia, a coltivare il proprio sogno a livello sportivo o culturale che sia. Ringrazio tutte le realtà sportive territoriali che hanno preso parte a questo appuntamento. A tutti i ragazzi dico di rincorrere e realizzare i propri sogni come Ive».

La storia umana e sportiva di Augusto Ive

Suo padre Silvio era un militare di origini austriache di stanza a Ceccano tra le truppe alleate dopo l’illusorio armistizio. In città conobbe Laura Filippi e se ne innamorò. Il figlio Gustavo nacque in contrada Celleta, dove si era rifugiata la madre. Arrivò alle giovanili della Roma, superando il provino con scarpini di fortuna, per poi fare il suo esordio in A con la Spal e concludere la carriera in B con la Reggina.

Due partite lo riportarono nella "sua" Ceccano nel 1962 con forte emozione. Ive disputò prima un’amichevole con la maglia della Roma allo stadio Popolla contro la squadra cittadina neopromossa in Prima Categoria. Poi, convinto dallo zio d’arte Leandro Mattone, partecipò anche a un sentito Torneo Rionale, portando La Piazza alla vittoria.

Superati gli infortuni, ripartì dalla Serie C con l’Avellino e venne selezionato e ingaggiato dalla Spal per l’ambita Serie A. Lì trovò giovani talenti come Fabio Capello ed Edy Reja, ma anche il grande esempio dell’affermato Oscar Massei. Riuscì così a esordire in A contro il Napoli di Juliano.

(Foto di Peppino Diana)