ISOLA LIRI - VENDERE PER FARE CASSA
- Tommaso Villa
Ultimi due giorni utili per presentare le offerte e provare ad acquistare i sei immobili che il Comune di Isola Liri sta disperatemente provando a vendere per fare cassa. I tempi cambiano, fino a qualche anno c'era chi gli immobili li acqustava. Adesso c'è chi sta provando a vendere quel poco che è rimasto. Spesso anche a prezzi stracciati.
Il termine è stato prorogato ed ora scade alle ore 12 del 9 settembre 2026.
Ecco ciò che si sta provando a vendere stavolta:
- 1 – Acquario ex Boimond, valore di base d’asta € 980.906,26;
- 2 – Centro Servizi ex Boimond, valore di base d’asta € 250.000,00 INTERO oppure diviso in due lotti:
- 2.1.1. LOTTO 2A: Porzione del Piano Terra per una superficie utile di circa mq. 604,00 del valore di €. 71.000,00;
- 2.1.2. LOTTO 2B: Porzione del Piano Terra e Piano Primo compreso dei terrazzi per una superficie complessiva utile di circa mq. 713.84 + 516,00 del valore di €. 179.000,00;
- 3 – Portineria ex Boimond con porzione di corte, valore di base d’asta € 176.842,00;
- LOTTO N° 5 – ex scuola Montemontano, valore di base d’asta € 85.000,00;
- LOTTO N° 6 – Fabbricato via Chiastra (ex Caserma), valore di base d’asta € 862.960,00.
Quest'ultimo è il caso più emblematico. Nel piano triennale delle opere pubbliche Quadrini e camerati hanno scritto che per completare la caserma del Lungoliri Chiastra bastano 900mila euro. Loro, invece, vogliono "sfrattare" i bambini dal plesso scolastico Mazzini e spendere 2 milioni e 700 mila euro per fare la caserma in un luogo pericoloso e angusto. Con strada senza uscita. Secondo voi perchè vogliono spendere esattamente il triplo?
Adda unì le pegg, i guai a chi se lamenta!