IL FATTO - SOTTRAE ALL'EX COMPAGNA MEZZO MILIONE DI EURO
- Tommaso Villa
Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri con gravi accuse che vanno dai maltrattamenti in famiglia all’estorsione, dalla rapina agli atti persecutori. Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio del 23 ottobre dai militari della Stazione di Sgurgola, con il supporto dei colleghi di Viterbo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone.
L’indagine ha preso avvio all’inizio di ottobre, quando l’ex compagna dell’uomo ha denunciato una lunga serie di presunti soprusi, iniziati durante la relazione sentimentale e proseguiti anche dopo la separazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe sottoposto la donna a continue richieste di denaro, accompagnate da minacce e violenze fisiche, arrivando anche a prospettare l’utilizzo di armi da fuoco.
Le somme estorte ammonterebbero a circa 1.600 euro al mese, alle quali si aggiungerebbero i proventi della vendita di alcuni immobili appartenenti alla vittima. Il valore complessivo delle somme e dei beni coinvolti è stato stimato dagli investigatori in circa 500.000 euro.
Le aggressioni e le minacce Tra gli episodi ricostruiti dai Carabinieri figura un’aggressione avvenuta alla fine di settembre. L’uomo, dopo il rifiuto dell’ennesima richiesta di denaro, avrebbe colpito l’ex compagna con calci e pugni, provocandole lesioni.
Pochi giorni prima si sarebbe verificato un altro grave episodio: secondo l’ipotesi investigativa, l’indagato avrebbe aggredito la donna con pugni e schiaffi, minacciando di darle fuoco con un liquido infiammabile.
In quella circostanza avrebbe sottratto 740 euro in contanti e una carta prepagata, successivamente utilizzata per effettuare ulteriori prelievi per complessivi 1.520 euro.
Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata durante l’esecuzione del provvedimento cautelare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la carta prepagata sottratta alla vittima.
L’arresto e il trasferimento in carcere Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
I reati contestati comprendono maltrattamenti contro familiari e conviventi, estorsione, atti persecutori, lesioni personali, rapina, violenza privata e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla violenza domestica condotte dai Carabinieri della Compagnia di Anagni, con particolare attenzione alla tutela delle vittime.