CASSINO - AGGREDISCE LA POLIZIA
- Tommaso Villa
Ieri mattina il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane, residente nel cassinate, per i reati di violenza, resistenza, lesioni personali aggravate a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Il soggetto, già gravato da pregiudizi di polizia per i reati di rapina e porto abusivo di armi, a margine di una manifestazione studentesca, si era avvicinato a degli agenti in servizio nei pressi di un varco di sicurezza in Piazza A. De Gasperi e, senza alcun motivo apparente e indipendentemente dalle rivendicazioni degli studenti, ha assunto una condotta apertamente ostile, sfidando gli operatori e urlando frasi ingiuriose all'indirizzo delle Forze dell'Ordine.
Alcuni degli stessi studenti manifestanti presenti hanno tentato di intervenire per calmare il giovane e persuaderlo ad allontanarsi, al fine di isolare il provocatore e mantenere pacifica la propria iniziativa. Nonostante ciò, il soggetto ha scagliato con violenza una bottiglia di plastica piena d'acqua verso uno degli agenti, che è riuscito a schivare l'oggetto.
Di fronte alla successiva richiesta di esibire i documenti, il giovane si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità, mantenendo una postura altamente aggressiva. La situazione è degenerata quando gli operatori hanno tentato di accompagnarlo all'auto di servizio per l'identificazione.
Per sottrarsi al controllo, il giovane si è scagliato con violenza contro un agente, colpendolo con un calcio e facendolo rovinare al suolo. Il personale in servizio è intervenuto immediatamente immobilizzando l'aggressore.
Anche durante la fase dell’accompagnamento nell'abitacolo dell'auto di pattuglia il soggetto ha opposto una forte resistenza fisica, sferrando un colpo che ha ammaccato la carrozzeria dello sportello posteriore sinistro.
Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in regime di arresti domiciliari.
In relazione alla gravità dei fatti e ai precedenti penali emersi, la Divisione Anticrimine della Questura ha avviato le procedure d'ufficio: la posizione dell'arrestato è attualmente al vaglio del Questore per l'applicazione di una idonea misura di prevenzione personale.