VEROLI - ANDREA FIORINI, IL LIUTAIO

  • Tommaso Villa

"Ho avuto il piacere di visitare il laboratorio del mio amico liutaio, Andrea Fiorini".

A parlare è Silvano Veronesi che aggiunge: "Appena entri, hai la sensazione di trovarti in un luogo fuori dal tempo. Un’atmosfera autentica, fatta di silenzio, profumo di legno e mani che trasformano la materia in musica.

L’acero dei Balcani e l’abete rosso della Val di Fiemme riposano sugli scaffali per anni, in attesa del momento giusto. Basta respirarne il profumo per immaginare le foreste da cui provengono e capire che ogni violino nasce molto prima di arrivare sul banco del liutaio.

Quello del liutaio è un mestiere antico, fatto di pazienza, competenza e amore per il proprio lavoro. Un’arte che continua a vivere grazie a persone come Andrea, capaci di trasformare un pezzo di legno in uno strumento destinato a emozionare".

Silvano Veronesi conclude così: "È stata una visita che mi ha ricordato quanto siano preziosi il tempo, la tradizione e l’artigianato italiano".