IL FATTO - IMPUGNA COLTELLO E MINACCIA CLIENTI DI UN BAR
- Tommaso Villa
Un 47enne di origini sarde, ma domiciliato nel Comune Ciociaro, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato con un coltello gli avventori di un bar del posto. Succede tutto nella notte del 14 marzo scorso quando l’uomo, in evidente stato di ubriachezza, è entrato nel locale e, dopo aver tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico, ha minacciato gli avventori presenti, per poi allontanarsi a piedi. Le persone presenti all’interno del locale chiamano i Carabinieri che, poco dopo, rintracciano e fermano l’uomo poco distante dal bar.
Sin da subito inveisce contro gli uomini dell’Arma che cercano di farlo ragionare. Inutilmente. Il 47enne, con precedenti specifici, preso da un raptus sicuramente a causa del suo stato di ubriachezza, si scaglia contro i militari cercando di colpirli. Con non poca difficoltà i due militari riescono ad immobilizzare l’aggressore e a trarlo in arresto.
L’uomo, nonostante le manette, continua a scalciare. È una furia. Per riuscire a calmarlo è dovuto intervenire il servizio sanitario del 118 che, dopo averlo sedato, lo ha accompagnato presso l’ospedale di Frosinone per gli accertamenti del caso.
Una volta visitato, l’uomo è stato condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del processo di convalida. I militari invece, ricorsi alle cure mediche presso l’Ospedale di Alatri, se la caveranno con una prognosi di tre giorni.