CASSINO - NELLA VILLA SPUNTANO CALCINACCI

  • Tommaso Villa

"Questa mattina durante le operazioni di piantumazione di alberi nella Villa Comunale, effettuate con il coinvolgimento di studenti, dal terreno sono emersi materiali che nulla hanno a che vedere con un suolo naturale: frammenti di laterizi, calcestruzzo e detriti da demolizione, pezzi metallici di autovettura. Non è una sorpresa".

Lo fa sapere l'ambientalista Edoardo Grossi che aggiunge: "Quella stessa area era già stata oggetto, qualche mese fa, di segnalazioni formali da parte dell’ANSMI per il sospetto interramento di rifiuti speciali. Segnalazioni effettuate mentre quelle operazioni erano in corso. Oggi, ciò che emerge durante semplici scavi superficiali rappresenta un riscontro concreto di quanto denunciato allora".

Non si tratta di fare polemica, ma di prendere atto di una realtà: • il terreno presenta evidenti segni di riporto artificiale; • i materiali rinvenuti non sono compatibili con un’area verde naturale; • parliamo di uno spazio pubblico frequentato quotidianamente, anche da bambini. Per questo è doveroso chiedere, con serietà e senza strumentalizzazioni: • verifiche tecniche approfondite; • caratterizzazione del suolo e del sottosuolo; • accertamento della natura e dell’estensione dei materiali interrati. La tutela della salute pubblica e dell’ambiente non può essere rinviata, né minimizzata.

Chi - conclude - in passato ha parlato di “allarmismo” oggi dovrebbe limitarsi a guardare i fatti. I fatti, purtroppo, stanno venendo fuori dal terreno, per questo sono state allertate le forze di Polizia".