IL FATTO - RUBANO BANCOMAT E FANNO ACQUISTI

  • Tommaso Villa

I militari della Stazione Carabinieri di Aquino hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cassino tre persone (due uomini e una donna) pro venienti dall'area campana, già gravate da numerosi precedenti di polizia per reati specifici.

I reati contestati sono concorso in furto aggravato, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, nonché favoreggia mento personale. L’attività investigativa ha preso avvio a seguito della denuncia sporta da una cittadina residente ad Aquino. La donna, nelle prime ore del mattino dello scorso 5 luglio, mentre si trovava tra i banchi del mercato settimanale cittadino, ha subito il furto con destrezza (borseggio) del proprio portafogli, contenente documenti personali, circa 100 euro in contanti e una carta di debito. Immediatamente dopo essersi impossessati del bancomat, due degli indagati hanno dato il via a una serie di prelievi e acquisti fraudolenti in rapida successione.

Dapprima hanno prelevato 400 euro in contanti presso uno sportello ATM di Aquino; successivamente, a bordo di un'autovettura, hanno imboccato l'autostrada dal casello di Pontecorvo dirigendosi verso la Capitale. Durante il tragitto, la coppia ha effettuato diverse soste dedicandosi allo "shopping" illecito: hanno speso oltre 120 euro presso un negozio di abbigliamento dell'Outlet di Valmontone e circa 1.460 euro in ulteriori transazioni effettuate presso le aree di servizio autostradali "Prenestina Est" e "Mascherone Est".

Il danno complessivo patito dalla vittima ammonta a oltre 2.400 euro. Decisiva per la risoluzione del caso è stata l'acquisizione e l'attenta analisi delle immagini estrapolate sia dal sistema di videosorveglianza del Comune di Aquino, sia dalle telecamere interne agli esercizi commerciali in cui sono avvenute le singole transazioni.

I fotogrammi, risultati particolarmente nitidi, hanno permesso ai militari di identificare inequivocabilmente l'autore materiale dei pagamenti illeciti e di individuare il veicolo impiegato per la fuga, un'utilitaria di colore chiaro. Le successive verifiche, eseguite in sinergia con i competenti Comandi dell'Arma campana, hanno consentito di identificare compiutamente i soggetti coinvolti. Il veicolo è risultato infatti di proprietà del terzo indagato, un familiare della coppia.

Quest'ultimo, ascoltato a sommarie informazioni, è stato a sua volta deferito in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale nel tentativo di coprire i congiunti, ha reso dichiarazioni mendaci agli inquirenti, asserendo falsamente che la propria autovettura, nel giorno in cui si sono svolti i fatti, non si fosse mai mossa dal parcheggio condominiale della loro residenza. Vedi meno