FROSINONE - IL BRT FUNZIONA
- Tommaso Villa
«Al consigliere Angelo Pizzutelli rispondo volentieri nel merito. Dopo tre mesi di esercizio è utile fare un primo bilancio e partirei proprio dalla sua richiesta di potenziare il trasporto pubblico locale. Il BRT è l’asse portante di questo potenziamento. È la dorsale attorno alla quale stiamo riorganizzando l’intera rete per servire ogni quartiere e ogni contrada di Frosinone».
Il BRT collega la stazione ferroviaria a piazzale De Matthaeis, attraversando via Marittima e via Aldo Moro, lungo un asse dove si concentrano abitazioni, scuole, uffici e attività commerciali. Su questo collegamento si innestano le linee urbane e le navette, che consentono di proseguire verso i quartieri e i principali servizi cittadini, come l’ospedale e il Tribunale. Il biglietto integrato da un euro, valido 90 minuti, permette di proseguire sulle altre linee urbane. La web app consente di acquistare biglietti e abbonamenti e consultare gli arrivi dei mezzi.
«Quanto all’affermazione secondo cui gli autobus viaggerebbero quasi sempre vuoti, oggi il BRT trasporta in media circa 750 passeggeri al giorno e nelle ore di punta i mezzi viaggiano pieni. È un dato significativo per un servizio avviato in via sperimentale il 3 agosto e ci lascia ben sperare in un utilizzo ancora maggiore. L’affluenza nelle diverse fasce orarie ci aiuta anche a capire dove adeguare le frequenze e migliorare le coincidenze».
L’integrazione tra le linee è già operativa anche a ogni partita casalinga del Frosinone, la domenica e negli altri giorni di gara. I tifosi possono lasciare l’auto nei parcheggi lungo il percorso, prendere il BRT e proseguire da piazza Martiri di Vallerotonda con la linea 2 bis fino allo stadio Comunale Benito Stirpe. È un collegamento regolarmente frequentato nei giorni di gara, che permette di distribuire la sosta in diversi punti della città e raggiungere lo stadio con il trasporto pubblico.
«Prendo sul serio le segnalazioni sul traffico in via Aldo Moro e a De Matthaeis e le osservazioni dei commercianti, anche in via Don Minzoni. Le corsie preferenziali servono a dare regolarità alle corse nei tratti più esposti alla congestione. Vanno considerate anche le esigenze di chi vive e lavora lungo quelle strade, a partire dalla sosta breve, dal carico e scarico e dall’accesso alle attività. Confrontare i flussi di traffico e i tempi effettivi di percorrenza nelle diverse fasce orarie ci permette di individuare eventuali correttivi e valutarne gli effetti sulla circolazione e sul servizio».
Per il collegamento con il centro storico, la riorganizzazione del TPL prevede anche un uso più razionale del parcheggio di via Montecassino, sotto la sede dell’Amministrazione provinciale, come punto di interscambio. Chi si sposta ogni giorno per lavoro o per studio potrà lasciare lì l’auto e proseguire con autobus più piccoli, adatti alle strade della parte alta, per raggiungere gli uffici e le scuole. Anche l’integrazione dell’ascensore inclinato in un futuro prossimo con la rete degli autobus renderà più agevole raggiungere il centro storico per chi arriva dallo Scalo o da De Matthaeis.
«Il confronto con il consigliere Pizzutelli può aiutarci a migliorare il servizio su aspetti concreti, dalla regolarità delle corse alle coincidenze e all’accessibilità delle fermate. È su questo che si misura il potenziamento del trasporto pubblico. Da qualunque quartiere o contrada parta, un cittadino deve poter contare su collegamenti comodi e affidabili per andare a scuola, al lavoro, in stazione o in ospedale. Il BRT è la dorsale su cui stiamo costruendo questa rete».
Antonio Scaccia Vicesindaco di Frosinone