SANITA' - INNOVAZIONI PER LA SICUREZZA DEI PAZIENTI
- Tommaso Villa
Ogni giorno il processo , supportato da decine di operatori, impatta su centinaia di campioni prelevati in differenti reparti, trasportati, ricevuti, analizzati e conservati. In questo contesto, governare la la tracciabilità delle operazioni è fondamentale per assicurare qualità, sicurezza del paziente e affidabilità dei risultati.
Per rispondere a queste esigenze, la ASL Frosinone, all’interno del progetto di digitalizzazione attivato dalla UOC Digitalizzazione, diretta dall’ing Cataldo Loiodice, ha inserito questo ulteriore tassello per l’implementazione di una soluzione avanzata per la tracciabilità dei campioni biologici lungo l’intero percorso logistico e diagnostico.
Prima dell’introduzione del nuovo sistema, la gestione delle movimentazioni era caratterizzata dalla presenza di processi prevalentemente manuali, con attività di registrazione che richiedevano tempo e potevano esporre l’organizzazione al rischio di errori o difficoltà nella ricostruzione puntuale delle attività erogate per ciascun campione.
L’obiettivo del progetto era quello di garantire la tracciabilità completa end-to-end dei campioni; monitorare in tempo reale posizione e stato delle provette; ridurre il rischio di smarrimenti e identificazioni errate; supportare i requisiti di qualità e auditabilità; aumentare l’efficienza operativa del personale sanitario e tecnico. La soluzione adottata si basa sull’identificazione univoca dei campioni biologici mediante tecnologie di etichettatura e acquisizione automatica dei dati, integrate con i sistemi informativi della struttura.
Ogni campione viene associato a un’identità digitale che ne consente il monitoraggio lungo l’intero percorso, dal momento del prelievo fino all’analisi e all’eventuale conservazione. Tutti gli eventi vengono registrati automaticamente, creando una catena informativa completa che documenta operatore, data e ora, posizione, stato e destinazione del campione. Tra gli elementi distintivi della soluzione figurano: • Monitoraggio continuo della temperatura, che permette di verificare il rispetto delle condizioni di conservazione e trasporto dei campioni in tempo reale. Eventuali anomalie sono immediatamente rilevate- con la possibilità di intervenire prontamente con gli opportuni correttivi - e registrate, garantendo qualità del materiale biologico e affidabilità dei risultati diagnostici. • Varchi di lettura massiva, installati nei punti strategici del percorso logistico, in grado di identificare simultaneamente grandi quantità di campioni nel le fasi di trasferimento tra reparti, laboratori e aree di stoccaggio, senza scansioni manuali singole. • Tracciabilità automatica degli spostamenti, che consente di conoscere in ogni momento l’esatta ubicazione dei campioni e ricostruirne lo storico completo. • Integrazione con i sistemi informativi di laboratorio (LIS), per garantire la sincronizzazione dei dati e la condivisione delle informazioni tra tutti gli attori coinvolti nel processo.
L’implementazione della piattaforma permette di ottenere vantaggi significativi sotto il profilo operativo, organizzativo e clinico. Innanzitutto, maggiore sicurezza e qualità in quanto è possibile preservare l’integrità dei campioni biologici e ridurre il rischio di errori lungo il percorso diagnostico. La struttura può disporre di informazioni immediate sullo stato e sulla posizione dei campioni, migliorando la capacità di intervento in caso di anomalie, ritardi o richieste urgenti. La disponibilità di dati strutturati e storicizzati consente di analizzare i flussi logistici, individuare inefficienze e adottare strategie di miglioramento continuo basate su dati oggettivi.