CASSINO / PRC - IL LAVORO NON PUO' COSTARE LA VITA

  • Tommaso Villa

I recenti avvenimenti accaduti negli stabilimenti dell'ex Simmel Difesa di Colleferro e di Propellenti a Fontana Liri toccano da vicino anche la comunità di Cassino e di tutto il Basso Lazio. Di fronte alle immagini che ci giungono da questi stabilimenti, il primo pensiero va ai lavoratori e solleva sapere che sono rimasti incolumi. Subito dopo, però, subentra la rabbia, perchè la sicurezza sul posto di lavoro deve rimanere diritto fondamentale per ogni lavoratore e a maggior ragione in comparti per loro natura pericolosi come quello della produzione bellica.

Come Partito della Rifondazione Comunista di Cassino vogliamo ribadire con chiarezza e rispetto: siamo e saremo sempre dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Comprendiamo profondamente le preoccupazioni di chi ogni giorno varca i cancelli di queste fabbriche. Sappiamo cosa significa la precarietà economica e quanto sia vitale mantenere un posto di lavoro sicuro per la stabilità delle proprie famiglie, specialmente in una provincia martoriata dalla crisi e dalla mancanza di alternative industriali. Nessun operaio sceglie di fabbricare strumenti di morte per vocazione guerrafondaia; si lavora dove c'è richiesta, per necessità e per dignità.

Ma è proprio per amore del lavoro e della vita che rifiutiamo con forza il ricatto occupazionale: l'idea velenosa secondo cui, per avere un salario, si debba accettare il rischio per la propria incolumità La sicurezza non deve venire prima del profitto. Le nostre priorità restano la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro. La fortuna, la coincidenza e la buona sorte non possono essere la misura di sicurezza di uno stabilimento ad alto rischio. I lavoratori hanno il diritto di tornare a casa sani e salvi ogni singolo giorno. Servono controlli rigorosi e investimenti immediati per azzerare ogni rischio rispetto alla sicurezza.

Non ci rassegniamo a un modello che mette i cittadini di fronte alla drammatica scelta tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Bisogna pretendere massima trasparenza sulla sicurezza degli impianti.

PRC di Cassino