ISOLA LIRI - IL GRANDE BAGNO DELL'ACQUARIO

  • Tommaso Villa

Da anni il Comune di Isola Liri prova a vendere diversi immobili. Un modo per uscire dalla perdurante crisi di liquidità che affligge l’ente locale della Città delle tre cascate. Forse è la volta buona.

L’architetto Carla Campagiorni, responsabile del servizio, ha infatti pubblicato un avviso e fissato per le ore 12 di giovedì prossimo 15 ottobre, l’appuntamento per l’apertura delle offerte.

Solo allora sapremo se e quante offerte sono arrivate e per quali immobili. Le perplessità restano, non sulle procedure di alienazione, ma sulle scelte politiche, tecniche, amministrative e finanziarie del Comune.

Tra le altre cose, si sta provando a vendere a circa 900mila euro ciò che per costruire è costato due milioni e mezzo. Siccome si tratta del famigerato acquario del Liri si può ben dire che abbiamo preso un bel… bagno. (Il caso finì anche su Striscia la notizia - nella foto).

Tanto pagano gli isolani.

Ricordiamo ciò che si sta provando a vendere:

  • 1 – Acquario ex Boimond, valore di base d’asta € 980.906,26;

  • 2 – Centro Servizi ex Boimond, valore di base d’asta € 250.000,00 INTERO oppure diviso in due lotti:

  • 2.1.1. LOTTO 2A: Porzione del Piano Terra per una superficie utile di circa mq. 604,00 del valore di €. 71.000,00;

  • 2.1.2. LOTTO 2B: Porzione del Piano Terra e Piano Primo compreso dei terrazzi per una superficie complessiva utile di circa mq. 713.84 + 516,00 del valore di €. 179.000,00;

  • 3 – Portineria ex Boimond con porzione di corte, valore di base d’asta € 176.842,00;

  • LOTTO N° 5 – ex scuola Montemontano, valore di base d’asta € 85.000,00;

  • LOTTO N° 6 – Fabbricato via Chiastra (ex Caserma), valore di base d’asta € 862.960,00.

    Pure queso immobile è costato più del triplo.