ISOLA LIRI - SENZA SALARI E SENZA AMMORTIZZATORI SOCIALI
- Tommaso Villa
Massima allerta occupazionale nel polo cartario di Isola Liri. L'altro giorno si è tenuto un incontro d'urgenza presso la sede del cartonificio in Via Roma, a seguito del quale l'azienda ha ufficializzato la sospensione immediata di qualsiasi attività lavorativa.
La decisione viene motivata dall'azienda con gravi difficoltà economico-finanziarie connesse all’aumento dei costi energetici (con imminente distacco delle utenze) e a prescrizioni ricevute dall'Ispettorato del Lavoro competente.
La Liri Paper S.r.l. ha annunciato l'intenzione di voler accedere a uno strumento di regolazione della crisi d'impresa presso il Tribunale, con conseguente nomina di un Commissario giudiziale.
Le delegazioni sindacali composte da SLC CGIL, FISTEL CISL e UIL FPC esprimono una fortissima preoccupazione per i tempi burocratici che intercorreranno tra la sospensione e la nomina del Commissario, periodo in cui 35 lavoratori e le loro famiglie rimarranno di fatto senza stipendio e senza tutele immediate.
A fronte della gravità della situazione, i lavoratori e i sindacati rivolgono un appello perentorio e urgente a tutte le istituzioni locali, regionali e alle forze politiche affinché intervengano immediatamente.
Viene richiesta l'apertura immediata di un tavolo di crisi istituzionale per bloccare gli effetti della sospensione, tutelare i livelli occupazionali del territorio e attivare con urgenza ammortizzatori sociali straordinari per garantire il reddito delle 35 famiglie coinvolte.
La cittadinanza e la politica sono chiamate a dimostrare solidarietà attiva e a schierarsi al fianco di chi rischia di perdere tutto in un settore chiave per l'economia locale.