ANAGNI - IL DEGRADO DELLA STAZIONE
- Tommaso Villa
Il video-inchiesta diffuso nei giorni scorsi sui nostri canali social sulla situazione della stazione ferroviaria e del trasporto locale ha generato una risposta immediata e diffusa da parte della cittadinanza. La rapida viralità delle immagini non è un semplice dato numerico, ma la conferma di quanto questo tema sia profondamente sentito e vissuto come un problema reale dai cittadini di Anagni.
Le immagini parlano chiaro e contrastano in modo evidente con le dichiarazioni del Vicesindaco di maggio 2024, quando disse che avevano iniziato i lavori per realizzare “la stazione più bella della regione”. Alla prova dei fatti, quell'annuncio risulta oggi completamente smentito dalla realtà. Il quadro che emerge è grave e non può più essere accettato come normale.
È però necessario chiarire un punto fondamentale: non è un video a creare il degrado. La situazione della stazione è sotto gli occhi di chi la frequenta ogni giorno e di chi arriva in città, siano essi pendolari o turisti. Il degrado esiste ed è tangibile; il nostro lavoro si è limitato a documentare ciò che è già evidente a tutti, tranne forse a chi dovrebbe intervenire.
Il problema, quindi, non è chi denuncia. Puntare il dito contro chi mostra ciò che non funziona significa sbagliare bersaglio. Il vero tema è il danno d’immagine incalcolabile che questa situazione arreca alla nostra città, oltre ai disagi inaccettabili che migliaia di persone subiscono quotidianamente.
Non stiamo parlando di una caccia al dettaglio insignificante, non siamo andati a cercare il "sampietrino divelto" per fare polemica sterile. Qui si tratta di un’amministrazione che sembra non voler vedere la "trave nell’occhio": una gestione dei trasporti e dell'accoglienza che evidenzia mancanze strutturali.
Continueremo a mostrare la realtà, perché i cittadini meritano servizi efficienti e risposte concrete, non parole al vento.
LiberAnagni - Coalizione Civica