ALATRI - DISTRUTTA LA STORIA DEL GRUPPO FOLK
- Tommaso Villa
C'è lo ricorda il vangelo di Luca: Padre perdona coloro perché non sanno quello che fanno. É anche vero che errare è umano, ma perseverare è diabolico. Potranno sembrare esagerate queste due citazioni? Ai posteri l' ardua sentenza. Ma la mia non è una requisitoria né un atto di accusa verso qualcuno. É solamente una constatazione, e se permettete una considerazione da cronista, da raccontare e financo da narratore.
Scevro da condizionamento alcuno mi limito a divulgare, seppur, per una volta dopo aver scopiazzato da Facebook. Mi riferisco al pasticciaccio brutto di Piazza Regina. Flavio Fiorletta mi perdonerà, e preventivamente chiedo scusa ai figli ed ai nipoti, ma forse dovrebbe farlo con altre persone, se asserisco che adesso sì starà rivoltando!
Una vita trascorsa a portare avanti un progetto nobile, anni sottratti alla famiglia per riversarli sulla città che tanto amato. E vedere poi con superficialità mandare in fumo tutti i ricordi. Per non far torto a nessuno mi limito a pubblicare un commento di Luigi Fiorletta, figlio di Sor Flavio (nella foto), colui che poco più di 75 anni fa fondò il gruppo folcloristico Aria di casa nostra: hanno distrutto una storia costruita negli anni con competenza, professionalità e sacrifici di tutti quelli che hanno fatto parte del gruppo folk.
É un atto vergognoso verso tutta la comunità di Alatri e verso papà ". Stiamo parlando del pasticciaccio brutto di Piazza Regina. Dove a causa di alcuni lavori di competenza comunale, sono andati in fumo cimeli di 75 anni del gruppo folk Aria di casa nostra.
Pare che chi di competenza non si sia premunito di avvisare i componenti del sodalizio, sarebbe stato lo sgombero del materiale raccolto il 75 anni di attività del gruppo Folk. 75 anni di foto, documenti, targhe, trofei, testimonianze di scambi culturali con associazioni di mezza Europa. 75 anni di ricordi andati in fumo per la negligenza di qualcuno.
Bruno Gatta