CASTELLIRI - PASCOLI TRASFORMATI IN DISCARICA
- Tommaso Villa
La località Sant’Elia, nel Comune di Castelliri, anche quest’anno è stata teatro di uno spettacolo indegno. Quella che dovrebbe essere una giornata di serenità all’aria aperta, la tradizionale gita di Pasquetta, si è trasformata ancora una volta in un atto collettivo di inciviltà. Un’orda di campeggiatori improvvisati ha lasciato dietro di sé il pascolo disseminato di rifiuti: plastica, vetro, resti di cibo, oggetti abbandonati come se il territorio fosse una discarica a cielo aperto.
Non è un episodio isolato. Ogni anno si ripete la stessa scena, quasi fosse un rituale distorto che nulla ha a che vedere con la convivialità e il rispetto della natura. Alla base di questo fenomeno c’è una mancanza evidente: l’assenza di un regolamento chiaro e vincolante per l’accesso dei gitanti ai terreni gravati da usi civici, beni che appartengono alla Collettività di Castelliri e che dovrebbero essere tutelati .
La bellezza di Sant’Elia non può continuare a subire l’oltraggio dell’imbrattamento e dell’abbandono dei rifiuti. È un’offesa al paesaggio, alla storia del luogo, alla collettività che ne è proprietaria. È soprattutto un comportamento che la legge non considera una semplice “leggerezza”: l’abbandono dei rifiuti è un reato penale, e come tale dovrebbe essere trattato. A rendere ancora più grave la situazione è l'insufficienza dei controlli da parte del Comune. La carenza di vigilanza e di misure preventive lascia campo libero a ogni forma di abuso, trasformando un’area di pregio ambientale in un territorio senza regole. È inaccettabile che un bene collettivo venga sistematicamente violato nell’inerzia delle istituzioni.
Fare Verde Gruppo Castelliri