ISOLA LIRI - IL PRIMO MAGGIO ROSSO DI RIGHINI
- Tommaso Villa
Il Primo Maggio torna a Isola del Liri e lo fa con un’impronta ben riconoscibile, tra memoria, musica e identità. Il programma ufficiale annuncia una giornata che partirà al mattino con il tradizionale corteo e gli interventi istituzionali, per poi trasformarsi, dalle 12.00 fino a notte, in un concertone musicale in Piazza SS. Triade.
Dal profili social ufficiali emerge un impianto strutturato: il corteo storico della città, gli interventi dal palco dei rappresentanti di CGIL, CISL e UIL insieme alle istituzioni, e poi l’avvio della parte artistica, con area attrezzata tra street art, gastronomia, beer point e spazi per il pubblico.
Sul palco saliranno i Sud Sound System, protagonisti del 35° anniversario e gruppo simbolo del reggae italiano, attivi dagli anni Novanta e portatori di un linguaggio musicale che ha sempre intrecciato ritmo e contenuti sociali. Accanto a loro Papa Leu Selector, figura storica della scena sound system, chiamato a tenere viva la piazza tra un’esibizione e l’altra.
Non manca il legame con la tradizione musicale impegnata: Jovine, già voce dei 99 Posse, rappresenta quella linea napoletana in cui reggae e rap diventano strumenti di racconto sociale. Sempre da quell’area arrivano Nicola Caso e Andrea Tartaglia, legati proprio all’esperienza dei 99 Posse, gruppo che ha segnato un’epoca nella musica alternativa italiana. Enrico Capuano e la Tammurriata Rock porteranno invece sul palco una contaminazione tra musica popolare e rock, mentre i Famadub offriranno sonorità dub più profonde e sperimentali. Completano il programma gli Original Slammer Band e il DJ PPD Selecta, a chiudere un cartellone coerente e ben definito.
Non si tratta di un insieme casuale di artisti. È un’identità precisa, radicata in una cultura musicale storicamente collocata nell’area della sinistra, tra impegno sociale, racconto delle periferie e visione critica delle istituzioni. Un’impronta che non nasce oggi. Già lo scorso anno, infatti, sul palco del Primo Maggio isolano erano saliti i 99 Posse, gruppo simbolo di quella stessa area culturale. E anche allora il segnale era stato chiaro. Oggi, a distanza di dodici mesi, non si registra alcuna discontinuità. Anzi, la linea appare rafforzata.
Non è solo una questione di artisti. Gli organizzatori sono sostanzialmente gli stessi riconducibili all’area che ha sostenuto l'amministrazione. Un elemento che contribuisce a leggere questo evento non come un episodio isolato, ma come la prosecuzione di un percorso.
Ed è qui che emerge il nodo politico. Isola del Liri ha conosciuto una svolta dichiarata verso il centrodestra. Una svolta che, almeno sul piano degli eventi e delle manifestazioni, sembra però rimanere più sulla carta che nella realtà. Non solo il Primo Maggio: anche altre iniziative, comprese quelle del periodo natalizio, hanno mostrato una direzione culturale ben orientata.
La contrapposizione, dunque, appare più apparente che reale. Perché se la linea culturale non cambia, se gli interlocutori restano gli stessi e se le scelte artistiche continuano a muoversi lungo coordinate precise, allora il cambio politico rischia di non tradursi in una reale trasformazione dell’offerta pubblica. Non è un giudizio di merito sulla qualità degli eventi. È una constatazione politica: l’identità delle manifestazioni continua a seguire un filo ben riconoscibile.
E allora, mentre la musica riempirà Piazza SS. Triade e il pubblico farà festa, resta una domanda sospesa. È davvero cambiato qualcosa a Isola del Liri o siamo di fronte a una continuità che attraversa le amministrazioni senza soluzione di continuità?
E, in questo scenario, si inserisce un ulteriore elemento di riflessione. L’assessore regionale Giancarlo Righini, esponente di Fratelli d’Italia, negli ultimi tempi ha dimostrato una presenza costante sul territorio, partecipando anche a iniziative alle quali non era neppure inserito nei programmi. Sarà presente anche in questa occasione?
Comunque troverà per terra una righina tutta rossa e la Città sarà avvolta dalle bandiere rosse.