IL FATTO - DONNA NASCONDEVA COCAINA NEI PENSILI IN CUCINA

  • Tommaso Villa

Una donna di 48 anni, residente a Cassino e già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, è stata arrestata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi, quando i militari hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione della donna, già sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per precedenti vicende giudiziarie.

Durante il controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto, nascosti tra i pensili della cucina e della sala da pranzo, circa 12 grammi di cocaina, suddivisi in altrettante dosi che, secondo gli investigatori, erano destinate allo spaccio.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre trovati 650 euro in contanti e materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento delle sostanze stupefacenti. La donna è stata arrestata in flagranza di reato e inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Il giorno successivo, il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della 48enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’intervento rientra nelle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dai Carabinieri sul territorio cassinate.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per la donna indagata vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva