MUSICA - IN UN GIORNO SENZA TEMPO

  • Tommaso Villa

Dopo la presentazione al Monk di Roma del 25 marzo arriva anche a Cassino "In un giorno senza tempo", il primo album di Danilo Grossi, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali per conto di Juno Records.

Il disco verrà presentato dal vivo, domani 18 aprile al Palazzo della Cultura di Cassino — il bene confiscato alla criminalità è diventato luogo vivo di cultura a cui l’autore è particolarmente legato — in un concerto che segna il debutto ufficiale di Danilo Grossi come artista a tutto tondo.

Registrato presso lo studio Piano B di Roma con la produzione esecutiva di Roberto Cola, il disco, stampato in cd e vinile, ha una splendida copertina realizzata da Roberto Miele. Il lavoro editoriale è di Francesco Lo Brutto per conto di Juno Records.

Non poteva essere che a Cassino la seconda presentazione del disco dopo lo storico locale romano del Monk; Cassino che ha visto presenziare negli anni Danilo Grossi a molti eventi musicali, letterari ed artistici come assessore alla Cultura e che ora lo vede completamente in una nuova veste.

Un disco personale, costruito nel tempo con la cura di chi ha fatto della musica e della cultura il proprio orizzonte professionale e umano. Danilo Grossi è una figura che ha segnato il panorama della musica indipendente romana: coordinatore nazionale musicale di MArteLive (uno dei più significativi format del circuito indipendente italiano) negli anni’10, tra i fondatori dell'etichetta MarteLabel e collaboratore di "L'isola che non c'era" storica rivista sulla musica d'autore italiana, sceglie oggi di mettersi dall'altra parte del palco e consegnare al pubblico il suo sguardo sul mondo.

"In un giorno senza tempo" è un viaggio attraverso storie diverse, fatte di vita quotidiana, sogni e ricordi. Le canzoni raccolte nel disco raccontano frammenti di vite e storie che si intrecciano con un percorso umano e creativo che, nel tempo, ha preso forma fino a diventare un progetto compiuto. Il cantautorato di Danilo Grossi è quello delle cose vissute più che immaginate: melodie ariose, testi che cercano il dettaglio concreto come porta d'accesso all'emozione universale, arrangiamenti che lasciano spazio alla voce e alla parola.

Il brano che ha anticipato l'album ed uscito nei mesi scorsi, Di padre in figlio, affronta il tema del legame tra le generazioni con la delicatezza e profondità che solo essere padre e figlio nello stesso momento può dare.

Le tematiche del disco spaziano invece da istantanee colte da momenti storici significativi del '900 come con Memphis Belle e Inferno ’18, o momenti centrali delle vite di ognuno, come il racconto dolce e delicato della prima volta in Donna da un’ora. Molto spazio nel disco assumono storie di rivendicazioni sociali come nel pezzo La Maschera di Cera, che racconta una storia di una prostituta, una storia di sofferenze ma anche di rinascita, oppure La legge degli uomini di Dio che affronta il tema dell’amore e del celibato nella Chiesa Cattolica oppure storie di diritti civili negati con Prigioniero di una vita, scritto pensando alle centinaia di persone a cui ogni giorno viene “rubata la morte”. Non manca un tributo ad un grande cantautore italiano, sempre poco celerato come Ivan Graziani, con un piccolo ma intrigante gioiello, la versione acustica di Sei così bella.

"Mi piace raccontare. Quello che vedo fuori e quello che sento dentro. E stavolta l’ho fatto grazie alla musica, che resta l’arte più bella, quella che aiuta a scavare nel profondo. Un disco per me speciale e che mi ha regalato tanta emozione. E se è l’emozione quella che ci tiene in vita, spero di regalarvene un piccolo frammento”. Con queste parole stampate direttamente sulla copertina del disco, Danilo Grossi suggella il suo rapporto con il mondo del cantautorato italiano, facendo una piccola ma importante incursione in un mondo così affascinante. —— DANILO GROSSI

Giornalista. Si muove da sempre tra cultura, comunicazione e politica per far emergere la bellezza da ogni luogo fisico o spirituale. Già coordinatore nazionale musicale di MArteLive, direttore della rivista culturale Marte Magazine. Danilo Grossi ha dedicato anni a costruire spazi e opportunità per valorizzare la bellezza essendo stato per oltre 10 anni Assessore alla cultura del Comune di Cassino ed avendo seguito importanti progetti di valorizzazione come il Castello di Santa Severa.