VEROLI - COSTRUIRE LA PACE IN TEMPI DI GUERRA
- Tommaso Villa
Sabato 26 settembre 2026, dalle ore 9.30 alle 17.00, presso l’Università Popolare di Veroli, in Piazza Santa Salome 4, si terrà il seminario di studio “Costruire la pace in tempi di guerra – Conoscere, dialogare, agire per un futuro più umano”.
Una giornata di approfondimento dedicata al tema della pace, affrontato attraverso prospettive diverse: dalla storia alla nonviolenza, dalla Costituzione al ruolo delle comunità locali, fino alle questioni ambientali e sociali del territorio e alla testimonianza delle nuove generazioni.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di: • Ilaria Fontana, deputata della Repubblica,
• Luigi Vacana, consigliere provinciale delegato alla Cultura,
• Alessandra Maggiani, presidente ANPI Provincia di Frosinone.
Il programma prevede gli interventi di: • Pasquale Beneduce, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, con “Il noto geometra Dolci Danilo: viaggio pericoloso di un autore attivista non violento nell’Italia degli anni ’50”;
• Antonio Bruscoli, con “Quando un bambino muore, le madri cantano”;
• Biagio Cacciola, con “Il nazisionismo pericolo per la pace”;
• Manuel Caruso, con “Dove nasce la pace, dalle relazioni quotidiane alle istituzioni locali”.
• Interverranno inoltre
• Mario Catania, con una riflessione su Gandhi, Capitini, Dolci, Don Milani e sulla scelta della nonviolenza nella Costituzione;
• Erika Degortes - "Costruttori di pace tra ricerca e azione: Johan Galtung"
• Mons. Alfredo Di Stefano - "Artigiani di pace: indicazioni concrete dal magistero di alcuni papi"
• Maya Issa, del Movimento degli studenti palestinesi;
• Roberto Rosso, con un intervento dedicato alla Valle del Sacco, dai contadini e dagli operai fino ai temi dell’inquinamento, delle armi e dei data center;
• Fiorenza Taricone, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, con “La pace non è una sana utopia”.
Il seminario intende offrire uno spazio di studio e confronto sul significato concreto della costruzione della pace in una fase storica segnata da guerre, tensioni internazionali e nuove fragilità sociali. L’obiettivo è mettere in dialogo esperienze, competenze e punti di vista differenti, partendo dalla convinzione che la pace non riguardi soltanto le relazioni tra gli Stati, ma anche la qualità delle relazioni, delle comunità e delle istituzioni.