CASSINO - STUDENTI ADULTI STRANIERI ACCOLTI IN MUNICIPIO

  • Tommaso Villa

Ieri mattina l’amministrazione comunale ha accolto presso la sede del Municipio gli utenti del CPIA, Centro Provinciale Istruzione Adulti di Frosinone, sede di Cassino.

Un gruppo di studenti stranieri, frequentanti i corsi di lingua italiana (livelli A1, A2) e utenti del primo Livello (ex terza Media), quasi tutti maggiorenni, hanno camminato per le vie della Città Martire accompagnati dagli insegnanti del “Cpia 8 Cassino” alla scoperta dei monumenti, della storia, della identità e della cultura della Città.

Il tour, una vera e propria lezione itinerante, si è concluso quindi nella sede del Comune, dove la delegazione è stata accolta in prima battuta dall’assessora Maria Concetta Tamburrini, delegata alla Pubblica Istruzione, e poi dallo stesso Sindaco. Enzo Salera, benché impegnato nella seduta del Consiglio Comunale, ha voluto salutare gli apprendenti del Cpia di Cassino (da sempre ospitato presso i locali della Di Biasio, in via Bellini) e in seguito, dopo la foto insieme, ha voluto dedicare un momento del Consiglio Comunale per presentare loro i consiglieri, nell’occasione impegnati nella discussione del bilancio comunale.

Il primo cittadino ha sottolineato come la presenza di stranieri in Città sia cresciuta e quanto sia necessaria un’azione di integrazione e inclusione con queste comunità da parte degli enti deputati, tra cui appunto il Comune e il Cpia stesso. L’assessora ha parlato loro di momenti significativi della storia della città e dell’abbazia: la distruzione, la rinascita, la funzione del sindaco, degli assessori, dei consiglieri comunali. Una preziosa lezioncina di educazione civica in loco. La consigliera Mercedes Galasso ha colto l’occasione per ribadire di essere fiera di far parte di una squadra, qual è l’amministrazione Salera, “che favorisce l’inclusione sociale – ha detto – attraverso il supporto istituzionale e le iniziative locali, al fine di realizzare una convivenza armoniosa”.

Il gruppo di utenti in visita al palazzo municipale comprende tutti stranieri provenienti da paesi extra Unione Europea, delle parti più disparate del mondo (Asia, Africa, America Latina, Russia, Ucraina, etc.) ma con vissuti e ragioni di arrivo in Italia diverse. Dagli stranieri alla ricerca di opportunità lavorative, a quelli in cerca di nuove occasioni di vita, arrivati in Italia magari con un visto di Asilo Politico. Molti, tra loro, anche gli studenti universitari provenienti dall’Etiopia, dal Ruanda, dal Senegal, dal Pakistan… Il Cpia di Cassino, infatti, accoglie anche un nutritissimo numero di stranieri che studiano presso il locale Ateneo nei corsi universitari e post universitari (Master) in lingua inglese e frequentano i corsi di Italiano come L2 (lingua seconda) presso la sede di via Bellini.

Hanno partecipato all’uscita didattica programmata anche gli utenti minori di due Case famiglie del territorio: una di Sant’Angelo in Theodice (“Teniamoci per mano”), l’altra di Villa Santa Lucia (“Fabulae”), accompagnati da quattro dei loro operatori. I partecipanti, 50 in tutto, sono solo una piccolissima delegazione dell’intera scolaresca della sede che accoglie molte centinaia di stranieri nel corso di ogni anno scolastico.

Ad accompagnarli ieri mattina la stessa dirigente scolastica del Cpia di Frosinone (struttura provinciale articolata in 5 sedi: oltre quella del capoluogo, ci sono quelle di Cassino, Pontecorvo, Anagni e Sora) dottoressa Barbara Masocco, dai docenti Luisa Grossi, Annarita Carcione, Raffaele Albano, Eleonora Fuoco, Francesco Marciano e Gianpaolo Bifolchi.