IL CASO - FINTO MARESCIALLO, TRUFFA VERA
- Tommaso Villa
Una telefonata, la storia del figlio nei guai con la giustizia e la richiesta di consegnare denaro e preziosi per evitargli il carcere. È il copione della truffa messa a segno nel pomeriggio di ieri ai danni di un’anziana di 91 anni residente a San Donato Val di Comino.
La donna, nella giornata del 17 settembre, ha ricevuto una chiamata sull’utenza telefonica fissa della propria abitazione. Dall’altra parte del telefono un uomo si sarebbe qualificato come un maresciallo della caserma, riferendo all’anziana che il figlio rischiava alcuni anni di carcere e che, per evitare l’arresto, sarebbe stato necessario consegnare una somma di denaro e alcuni oggetti preziosi.
Una storia costruita ad arte per creare paura e spingere la vittima ad agire rapidamente. Poco dopo, intorno alle 17, un uomo si è presentato direttamente presso l’abitazione della novantunenne, facendosi consegnare diversi oggetti in oro e alcune migliaia di euro in contanti.