IL FATTO - CALCI E PUGNI AD UN OPERAIO

  • Tommaso Villa

I Carabinieri, a conclusione di una tempestiva ed efficace attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone due persone, un uomo e una donna, ritenuti responsabili in concorso del reato di lesioni personali.

La vicenda trae origine dai fatti verificatisi la sera dello scorso 29 agosto quando, nel corso dei festeggiamenti dedicati all'“Estate Acutina”, un operaio del posto è stato vittima di una violenta aggressione a calci e pugni.

L’episodio, scaturito da futili motivi e alimentato dall'uso smodato di sostanze alcoliche durante la serata di festa, aveva provocato alla vittima lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

A seguito della denuncia presentata dalla persona offesa il 3 settembre, i militari della stazione di Acuto si sono immediatamente attivati. Grazie a un’accurata e rapida ricostruzione dei fatti e al capillare controllo del territorio, i Carabinieri sono riusciti in breve tempo a fare piena luce sull'accaduto e a identificare chiaramente i due responsabili, ponendoli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.