IL SALTIMBANCO POLITICO - L'ARTE DI CAMBIARE BANDIERA SENZA ARROSSIRE
- Tommaso Villa
“Resta civico, non aderire al partito”. Il perentorio invito, si fa per dire, è stato rivolto a chi ha caratterizzato la sua attività politica per essere stato un vero e proprio acrobata. Un “saltimbanco partitico”.
L’ultimo salto, da sinistra a destra, rischia di essere mortale. Naturalmente a livello politico. Nei suoi confronti è scattato uno spaventoso fuoco di sbarramento. Per certi versi anche eccessivo. Non lo vuole nessuno. Ma è così. Gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà.
Per questo gli è stato opportunamente consigliato un ulteriore periodo di riflessione. Il salto, carpiato con avvitamento e con alto coefficiente di difficoltà, si può sempre fare. Intanto togliamo i coccodrilli dall’acqua e stendiamo poderose reti di protezione.
Le prossime scadenze elettorali sono molto importanti. Treni che non passano tutti i giorni. Ciò che conta è salire sul vagone giusto, non importa se da sinistra o da destra.
In passato la sua azione è stata poco fortunata: è rimasto fermo in stazione.