IL FATTO - SOSPESO UN LOCALE PUBBLICO

  • Tommaso Villa

Il Questore della Provincia di Frosinone, dopo un’accurata istruttoria redatta dal personale della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura, ha disposto la sospensione della licenza per giorni 20 (venti) di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande sita nel capoluogo.

Il provvedimento è scattato a seguito di due massicci controlli straordinari del territorio, mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e della criminalità diffusa, effettuati a fine luglio dal personale della Questura unitamente a quello della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

I controlli delle Forze dell’Ordine.

Il primo intervento risale allo scorso 18 luglio. Durante le operazioni, gli agenti hanno denunciato a piede libero un cittadino italiano trovato in possesso di un coltello a serramanico di 19 centimetri e segnalato lo stesso per possesso di cocaina.

Nel corso del medesimo controllo, un secondo cliente è stato segnalato per uso di droga, mentre un terzo uomo, di nazionalità tunisina, è stato tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale. All'interno del locale era presente anche un avventore con numerosi precedenti penali per spaccio e reati contro il patrimonio.

La situazione si è ripetuta il 30 luglio, quando un secondo controllo ha portato all'identificazione, all'interno dello stesso esercizio, di altri tre clienti abituali, tutti gravati da numerosi precedenti di polizia che spaziano dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai reati contro la persona e al patrimonio.

Il provvedimento.

La sospensione della licenza non ha una natura punitiva nei confronti del titolare del locale, che non è ritenuto personalmente responsabile dei comportamenti dei clienti ma ha invece una finalità puramente cautelare e dissuasiva.

L'obiettivo dell'Autorità di Pubblica Sicurezza è quello di privare i soggetti pericolosi di un luogo di abituale ritrovo e di tutelare l'ordine pubblico, la sicurezza e la salute dei cittadini della zona.

Dopo la notifica del provvedimento, effettuata a cura dei poliziotti della Divisione Amministrativa e di Sicurezza, e l’apposizione dei sigilli, il locale resterà chiuso per i prossimi 20 giorni.