CACCIA E AMBIENTE - ATC, ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO

  • Tommaso Villa

Non tutti sanno cosa sia un ATC, eppure parliamo di uno degli strumenti più importanti nella gestione del territorio rurale. Gli Ambiti Territoriali di Caccia sono organismi previsti dalla normativa nazionale che hanno il compito di gestire in modo equilibrato la presenza della fauna selvatica e l’attività venatoria all’interno di aree ben definite. Non sono semplici “enti della caccia”, ma veri e propri tavoli di confronto dove siedono cacciatori, agricoltori, ambientalisti ed enti locali.

In teoria, il loro ruolo è chiaro: programmare, mediare, intervenire. In pratica, devono tenere insieme interessi spesso contrapposti, garantendo da un lato l’attività venatoria e dall’altro la tutela dell’ambiente e delle attività agricole. Un equilibrio delicato, che negli ultimi anni è diventato sempre più difficile da mantenere.

È proprio quando questo equilibrio si rompe che si arriva al commissariamento. Ed è quello che è accaduto nel Lazio, dove la Regione è intervenuta su più ATC per riorganizzare un sistema che mostrava evidenti criticità: difficoltà decisionali, tensioni tra le categorie e una gestione sempre più complessa della fauna selvatica, con il problema dei cinghiali diventato il simbolo di un disagio diffuso.

L’ATC FR2 è stato parte di questo processo. Durante il periodo di commissariamento, la gestione è stata affidata a una figura straordinaria, chiamata a ristabilire ordine e operatività, affrontando criticità concrete e cercando di ricostruire un dialogo tra le diverse componenti del territorio.

Oggi però si apre una nuova fase. L’Assemblea dei soci dell’ATC FR2 ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, ricostituendo gli organi sociali e segnando ufficialmente il ritorno alla gestione ordinaria dopo il periodo di commissariamento. Un passaggio tutt’altro che scontato, che restituisce centralità al territorio e alle sue rappresentanze. C’è un elemento che rende questa notizia ancora più significativa: l’ATC FR2 è il primo dei dieci ATC del Lazio commissariati a completare la ricostituzione dei propri organi. Un segnale concreto di ripartenza, che va oltre il semplice dato formale.

Sono stati eletti nel Consiglio Direttivo:

  • Categoria Cacciatori: Alessandro Forte (FIDC), Andrea Celenza (ANLC), Giuliano Gesuale (Enalcaccia);

  • Categoria Agricoltori: Damiano Renzi (Coldiretti), Antonio Forgione (CIA), Erasmo Ruggiero (Confagricoltura)

  • Categoria Ambientalisti: Giorgio Santini (ENDAS), Vittorio Venditti (FIPSAS)

  • Enti Locali: Diego Picano (Cassino), Sergio Di Stefano (Ceccano). A questi si aggiungono i designati Margherita Paliotta per ENCI e Mario Testa per la Regione Lazio.

  • Il Consiglio Direttivo appena insediato ha quindi eletto Presidente Vittorio Venditti, già Commissario Straordinario, che ha gestito una fase complessa con equilibrio e concretezza, riuscendo a dare risposte a tutte le componenti dell’ATC e non solo al mondo venatorio. In particolare, va riconosciuto il lavoro svolto nel confronto con il settore agricolo, a partire dalle azioni messe in campo per affrontare le criticità legate alla presenza dei cinghiali.

Sono stati eletti anche i Vicepresidenti Andrea Celenza e Damiano Renzi, che in passato avevano già ricoperto il ruolo di consiglieri.