IL FATTO - DETENEVA UN ORDIGNO ESPLOSIVO

  • Tommaso Villa

Nella giornata di ieri operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo nei cui confronti è emerso un grave quadro indiziario relativo alla detenzione di un ordigno esplosivo. Nello specifico, ad operare sono stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura e i militari della Compagnia Carabinieri di Alatri, coadiuvati dall’ unità cinofila della Polizia di Stato di Nettuno.

L’ordigno è stato rinvenuto in una struttura indipendente rispetto all’abitazione dell’uomo, di cui aveva tentato di negarne la disponibilità, indicando un fantomatico proprietario residente in Canada. Il personale, nello svolgimento degli approfonditi accertamenti, recuperava la chiave per aprire quel fabbricato nella disponibilità dell’indagato e successivamente in una credenza, ben occultata, rinveniva la bomba carta.

La circostanza necessitava dell’intervento degli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri di Roma, che ne attestavano l’estrema pericolosità, stimando una massa attiva tra i 150 e 250 grammi, potenzialmente letale e tipicamente impiegato per azioni contro strutture, essendo dotato di accensione a ritardo pirico.

L’attività di polizia ha portato anche al recupero di una modesta quantità di stupefacente del tipo hashish nell’abitacolo dell’auto di sua proprietà, nonché di un quaderno di appunti verosimilmente riconducibili all’attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, per l’indagato si aprivano le porte del carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.