ALATRI - DASPO SPORTIVO AD UN GIOVANE TIFOSO

  • Tommaso Villa

Prosegue l'azione di vigilanza e prevenzione condotta sul territorio dall'Arma dei Carabinieri in stretta sinergia con l'Autorità di Pubblica Sicurezza. Nella mattinata odierna, i militari della Stazione di Alatri hanno notificato ad un giovane del posto, già noto alle forze dell’ordine, il provvedimento di Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive) emesso nei suoi confronti dal Questore della Provincia di Frosinone, dopo istruttoria della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine.

La misura di prevenzione scaturisce da un dettagliato quadro informativo e giudiziario che delinea una reiterata e persistente pericolosità sociale. Sullo stesso gravavano già l'Avviso Orale e la misura di prevenzione del D.A.C.Ur. (il cosiddetto Daspo Urbano) della durata di tre anni, più volte violata con conseguenti ulteriori segnalazioni.

Nonostante tali precedenti di rilievo, il giovane continuava a frequentare assiduamente le manifestazioni sportive al seguito delle compagini locali di calcio e di basket militanti nei campionati regionali, inserendosi nella tifoseria organizzata dove era solito assumere il ruolo di "lancia-cori" con l'ausilio di un megafono.

Alla luce della gravità delle condotte e in applicazione delle specifiche norme a tutela dell'ordine pubblico, che consentono l'adozione del divieto anche a carico di chi si sia reso responsabile di gravi delitti al di fuori dell'ambito sportivo, il Questore ha decretato il divieto di accesso per la durata di due anni a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale. Il provvedimento riguarda gli incontri di calcio, calcio a 5 e pallacanestro di qualsiasi serie e categoria, sia a carattere ufficiale che amichevole.

All'interessato è stato altresì vietato, nelle tre ore antecedenti e nelle due successive al termine delle manifestazioni sportive, l'accesso e il transito nelle aree e vie limitrofe agli impianti cittadini, quali il campo sportivo “Chiappitto” e il palazzetto dello sport, per scongiurare qualsiasi potenziale turbativa all'ordine e alla sicurezza pubblica.