ASSICURAZIONI - POLIZZA FALSA PER UN APPALTO PUBBLICO
- Tommaso Villa
Una polizza fideiussoria apparentemente regolare, stipulata per partecipare a un appalto pubblico indetto da un Comune della provincia di Frosinone, si sarebbe rivelata falsa.
È quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri, che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino una donna, titolare di una società di intermediazione assicurativa, per l’ipotesi di reato di truffa.
L’attività investigativa è partita dalla denuncia-querela presentata dalla legale rappresentante di una società con sede a Roma, che si era rivolta all’intermediaria per ottenere una garanzia fideiussoria necessaria alla partecipazione a una procedura di gara pubblica.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la società romana avrebbe versato 1.100 euro, oltre agli oneri previsti, ricevendo in cambio un documento apparentemente emesso da un istituto assicurativo. La documentazione, tuttavia, sarebbe risultata non autentica a seguito delle verifiche effettuate dall’ente committente presso gli organismi competenti e dei successivi accertamenti condotti dai militari. La società partecipante all’appalto sarebbe stata quindi costretta a stipulare una nuova polizza fideiussoria, sostenendo ulteriori spese per ottenere una garanzia valida.
Al termine dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno deferito la titolare della società di intermediazione assicurativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La donna potrà esercitare pienamente il proprio diritto di difesa e deve essere considerata non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.