MOBILITA' - SUL BRT ROMA IMITA FROSINONE
- Tommaso Villa
"Mentre a Frosinone il BRT è già realtà e viaggia per le strade della città, la Roma amministrata dal centrosinistra annuncia oggi l’avvio della progettazione di due linee. Evidentemente quella che qualcuno dalle nostre parti descriveva come una scelta sbagliata è diventata improvvisamente un modello da seguire. Fa certamente piacere apprendere oggi che anche Roma Capitale abbia deciso di puntare sul Bus Rapid Transit, con due nuovi progetti destinati a collegare Ostia con l’EUR e Battistini con Casalotti. Fa ancora più piacere perché Frosinone ci è arrivata prima".
Lo fa sapere Marco Sordi, Consigliere Comunale della Città di Frosinone, che aggiunge: "Mentre nella Capitale si entra oggi nella fase della progettazione, a Frosinone il BRT è già entrato in servizio dal 3 agosto e rappresenta uno degli elementi della nuova strategia di mobilità sostenibile costruita dall’amministrazione Mastrangeli. La cosa più curiosa è leggere le parole con cui l’amministrazione capitolina descrive il progetto romano: trasporto rapido, corsie riservate, mezzi elettrici, riduzione del traffico privato, miglioramento della qualità dell’aria e integrazione con gli altri sistemi di trasporto. Concetti che a Frosinone conosciamo molto bene.
Sono esattamente i principi sui quali il sindaco Riccardo Mastrangeli e la sua amministrazione hanno costruito la trasformazione del trasporto pubblico cittadino e sui quali, per mesi, abbiamo ascoltato critiche, ironie e polemiche da parte delle opposizioni. Oggi scopriamo che la Roma guidata dal sindaco PD Roberto Gualtieri sceglie la stessa direzione con otto anni di ritardo rispetto a Frosinone.
E allora una domanda sorge spontanea: se il BRT è una scelta moderna, efficiente ed ecologica quando viene progettato dalla Giunta Gualtieri a Roma, perché dovrebbe diventare improvvisamente inutile o sbagliato quando viene realizzato dall’amministrazione Mastrangeli a Frosinone? La verità è molto più semplice: Frosinone ha avuto il coraggio di anticipare una trasformazione della mobilità che oggi anche una metropoli come Roma considera strategica. Noi non abbiamo aspettato che fossero gli altri a indicarci la strada. Abbiamo avuto una visione, l’abbiamo difesa anche quando era più facile criticarla e l’abbiamo trasformata in realtà".
- Roma oggi progetta.
- Frosinone già viaggia.
"E se persino la Capitale sceglie il BRT - conclude Sordi - forse qualcuno, anche a Frosinone, dovrebbe avere l’onestà di riconoscere che su questa scelta l’amministrazione Mastrangeli aveva visto giusto e aveva visto lontano. A volte le città più piccole possono anticipare quelle più grandi. Questa volta Frosinone ha fatto scuola".