SERRONE/LA FORMA - DA DOMANI LA SAGRA DEL CESANESE
- Tommaso Villa
Sessantotto edizioni non rappresentano soltanto un numero. Raccontano una manifestazione capace di attraversare generazioni, trasformandosi in uno degli appuntamenti più longevi e rappresentativi dell’estate ciociara. Da domani, giovedì 20 a domenica 23 agosto 2026 Serrone tornerà a celebrare il vino simbolo del proprio territorio con la 68ª Sagra del Cesanese.
La manifestazione si svolgerà in piazza Francesco Pais, nella frazione La Forma, e nelle strade adiacenti. Per quattro giorni il Cesanese incontrerà la cucina locale, la musica popolare, il folklore e quella convivialità che continua a essere il cuore autentico delle feste di paese.
Serrone rientra interamente nella zona di produzione del Cesanese del Piglio DOCG, l’unica denominazione di origine controllata e garantita a bacca rossa del Lazio. La Sagra rappresenta quindi molto più di un appuntamento ricreativo: è una vetrina per il vino, per le aziende, per i prodotti tipici e per un territorio che proprio attraverso il Cesanese può rafforzare la propria identità turistica ed economica.
L’edizione 2026 riproporrà le “Fraschette”, così denominate nel programma della manifestazione, con i punti ristoro dedicati ai piatti e ai sapori della tradizione. Tornerà anche il Viale del Cesanese, spazio riservato alla conoscenza, alla degustazione e alla valorizzazione del vino e delle produzioni locali.
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Il programma della 68ª Sagra del Cesanese prenderà il via giovedì 20 agosto alle ore 18 con l’inaugurazione ufficiale e il tradizionale brindisi di apertura. Alle 20 apriranno le “Fraschette”, mentre la serata proseguirà con i concerti de I PinNICALLERI, alle 21, e dei Brigallè, alle 22.
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Venerdì 21 agosto, alle 19, sarà inaugurato il Viale del Cesanese. Dalle 20 riapriranno le “Fraschette”, mentre alle 21.30 saliranno sul palco gli Alla Bua. Dalla mezzanotte la serata continuerà con DJ Frattali. Il momento più atteso arriverà sabato 22 agosto con il Palio Nazionale delle Botti delle Città del Vino. Alle 12.30 è prevista l’inaugurazione del Palio, seguita alle 13 dall’apertura delle “Fraschette”. Le qualificazioni inizieranno alle 17 e, dalle 18, le strade della manifestazione saranno attraversate dal corteo storico “Quando il Papa era Re” e dagli sbandieratori. Alle 18.45 comincerà la gara vera e propria. Le squadre delle Città del Vino si sfideranno spingendo botti da 500 litri lungo il percorso urbano. Non si tratta soltanto di una competizione di forza e velocità: il Palio mette insieme sport, folklore e promozione delle comunità che hanno costruito una parte della propria storia intorno alla coltivazione della vite e alla produzione del vino.
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La giornata di sabato continuerà con l’apertura del Viale del Cesanese alle 19 e delle “Fraschette” alle 20. Alle 21 si esibiranno gli Hernicantus, mentre dalle 23 arriverà Crazy 90s – Il Party Anni ’90.
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Domenica 23 agosto la festa riprenderà alle 13 con l’apertura delle “Fraschette”, che torneranno ad accogliere il pubblico anche dalle 20. Alle 21.30 sarà la volta degli MBL – Musicisti Basso Lazio. Alle 23.30 è prevista l’estrazione della Tombola e, dalla mezzanotte, il DJ set di Joseph accompagnerà la manifestazione verso la conclusione.
Dietro una Sagra di queste dimensioni c’è un lavoro organizzativo che dura mesi e coinvolge amministratori, associazioni e volontari. È questo impegno collettivo ad aver permesso alla manifestazione di raggiungere la 68ª edizione e di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria origine.
La Sagra del Cesanese resta innanzitutto la festa di una comunità. Ma può e deve essere anche uno strumento di promozione territoriale. Perché dietro un bicchiere di Cesanese non ci sono soltanto un vitigno e un vino: ci sono il lavoro dei produttori, il paesaggio dei Monti Ernici, la storia agricola di Serrone e una delle eccellenze più riconoscibili dell’intera provincia di Frosinone.
Dal 20 al 23 agosto Serrone tornerà quindi a brindare alla propria storia, aprendo le porte a quanti vorranno conoscere un territorio attraverso il suo vino, la sua cucina e le sue tradizioni.