CASSINO - LE AGGRESSIONI NON MI FERMERANNO

  • Tommaso Villa

Sono stanco di essere insultato per strada, al bar, da chi continua a ripetere la frase: “Hai fatto chiudere la Villa Comunale”. La Villa non è stata chiusa da un cittadino che ha segnalato fatti, ma da un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria nell’ambito di un’indagine tuttora in corso.

Il comunicato ufficiale parla di un presunto traffico illecito di rifiuti, di materiale contaminato e del superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione per metalli pesanti, tra cui il berillio, sostanza classificata come cancerogena per inalazione, oltre a selenio, arsenico e stagno, in un’area destinata quotidianamente a bambini, famiglie, anziani e studenti. Il comunicato evidenzia inoltre un potenziale rischio per la salute pubblica.

Di fronte a un quadro simile, chi ha segnalato i fatti non merita insulti ma rispetto. Il vero interesse della comunità dovrebbe essere conoscere tutta la verità, accertare ogni responsabilità e procedere rapidamente alla bonifica dell’area, affinché nessuno sia più esposto a potenziali rischi.

Le continue aggressioni verbali nei miei confronti saranno documentate e portate nelle sedi competenti. Difendere la salute pubblica e pretendere il rispetto della legge non è una colpa: è un diritto e un dovere di ogni cittadino.

Continuerò a chiedere, insieme alle istituzioni competenti, che venga fatta piena luce su questa vicenda, nel rispetto della presunzione di innocenza degli indagati ma anche del diritto dei cittadini a conoscere la verità e a vivere in un ambiente sicuro.

Edoardo Grossi

Per quel che vale esprimiamo ad Edoardo Grossi la nostra solidarietà.