ISOLA LIRI - CASERMA CARABINIERI: FERMATEVI
- Tommaso Villa
A Isola del Liri c’è una situazione che tutti conoscono: la frana di Via Capitino. Una strada fondamentale, oggi percorribile solo a senso unico alternato, che crea disagi quotidiani e soprattutto problemi di sicurezza reali. Queste sono le emergenze sulle quali il Comune dovrebbe intervenire subito.
E invece l’unica grande opera per la quale l’Amministrazione ha deciso di investire milioni di euro, accendendo un mutuo trentennale, riguarda la trasformazione della scuola Mazzini in Caserma dei Carabinieri. Una scelta che, come Gruppo Consiliare Isola del Liri Futura, non condividiamo.
Perché questa decisione non ci convince?
- Non è una priorità per la città La realizzazione della Caserma dei Carabinieri non è una competenza primaria del Comune. Nel frattempo la Polizia Locale opera ancora in una sede in affitto, con costi che ricadono ogni anno sui cittadini.
- Si trascurano emergenze come Via Capitino Mentre si programmano milioni di euro, frane, strade e sicurezza restano irrisolte. Per noi questa è una chiara scelta sbagliata nelle priorità.
- I numeri non tornano (e sono scritti negli atti) Tra valore dell’immobile, lavori e interessi sul mutuo, l’operazione supera i 4 milioni di euro.
Per sostenerla, il Comune:
- dà in permuta l’immobile di Via Chiastra, un bene costato alla collettività oltre 2 milioni di euro, che in campagna elettorale 2024 era stato annunciato come un’opera da completare;
- accende un mutuo trentennale di 1. milione 637.040 euro. Negli atti ufficiali è previsto, a lavori ultimati, un canone di affitto annuo pari a 48.000 euro.
Dai piani di ammortamento, però, emerge che il mutuo prevede rate semestrali che, sommate, superano i 98.000 euro.
- Tradotto in modo semplice: l’affitto previsto non copre nemmeno il costo annuo del mutuo, senza considerare manutenzione, gestione e altri oneri.
- E il quadro complessivo è questo: per rientrare dell’investimento la comunità isolana impiegherà oltre 87 anni (4.216.328 euro divisi per 48.000 euro l’anno). In più si penalizza la scuola, la Mazzini è uno degli edifici scolastici migliori della città. Destinarla ad altro uso significa comunque togliere un bene importante alla comunità scolastica isolana.
Per questi motivi chiediamo con forza all’Amministrazione di fermarsi e di rivalutare questa scelta.
Chiediamo di rinunciare a quest’opera e di destinare eventuali mutui a interventi che servono davvero a Isola del Liri, a partire dalla messa in sicurezza del territorio e dalla frana di Via Capitino. Le risorse pubbliche non sono infinite e a scegliere bene oggi significa non pagare errori per decenni.
Gruppo Isola Futura