IL SANTO DI ARPINO - SAN FRANCESCO SAVERIO MARIA BIANCHI

  • Tommaso Villa

San Francesco Saverio Maria Bianchi, sacerdote barnabita (ARPINO 1743- NAPOLI 1815), noto come l'Apostolo di Napoli per la sua intensa attività spirituale e taumaturgica in quella città.

Di grande cultura, svolge importanti incarichi in seno alla sua Congregazione ed è docente nel Collegio barnabita di Arpino, nel Collegio San Carlo di Napoli e, nel 1778, presso l'Università di Napoli.

E' conosciuto nella città partenopea per la sua profonda pietà, la sua umiltà e la grande disponibilità verso gli altri. Con il passare degli anni la sua esperienza religiosa si orienta verso il misticismo e la meditazione, ed egli abbandona gradualmente la pratica dell'insegnamento.

Diviene protagonista di fenomeni soprannaturali, come quando, con il gesto benedicente della mano, ferma la lava del Vesuvio durante le eruzioni del 1804 e del 1805, episodi che gli guadagnano la fama popolare di santo. Viene elevato agli onori degli altari nel 1951.

Ad Arpino sono diverse le testimonianze dedicate al Santo, nella chiesa di San Michele Arcangelo, una piazza con statua in bronzo e un busto in piazza Municipio.