IL FATTO - PERSEGUITA LA SUA EX

  • Tommaso Villa

Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno dato esecuzione a una misura cautelare che impone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con la contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico a distanza (braccialetto elettronico). Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di un uomo di 41 anni, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine.

La misura restrittiva scaturisce dalle indagini tempestivamente avviate dall’Arma a seguito della querela presentata da una donna di 33 anni. Nei primi giorni del mese di marzo, la vittima si era rivolta con disperazione ai militari per chiedere aiuto, trovandosi in uno stato di forte ansia e fondato timore per la propria incolumità. La donna ha denunciato come, a seguito della recente interruzione di una breve relazione sentimentale avuta con il 41enne, l’uomo non avesse accettato la fine del rapporto, iniziando a porre in essere reiterate condotte vessatorie e persecutorie.

Nello specifico, l’indagato la tormentava quotidianamente attraverso , continue e insistenti telefonate in qualsiasi fascia oraria, l’invio di centinaia di messaggi dal contenuto molesto, offensivo e minatorio, ripetuti appostamenti, presentandosi frequentemente e improvvisamente in ogni luogo abitualmente frequentato dalla 33enne. L’escalation di tali condotte ha trovato un riscontro oggettivo una mattina recente, quando l’uomo si è nuovamente palesato nei pressi della donna. In quella circostanza, una pattuglia del citato Comando Stazione Carabinieri, attivata da una specifica e provvidenziale richiesta di soccorso al Numero Unico di Emergenza da parte della vittima, è intervenuta tempestivamente sul posto riuscendo a individuare e bloccare l’uomo.

I gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti dai militari dell’Arma, che hanno puntualmente documentato le reiterate condotte di stalking, hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di Frosinone di emettere in tempi brevi l’odierna misura cautelare. L’applicazione del braccialetto elettronico consentirà un monitoraggio costante dell’uomo, garantendo così l’incolumità e la serenità della vittima.