SORA - ORA RIDURRE LA TARIFFA SUI RIFIUTI
- Tommaso Villa
Accogliamo con attenzione la notizia del finanziamento di circa 5 milioni di euro per il progetto “Sora Circolare 2.6”, legato alla realizzazione di un impianto per la gestione dei rifiuti.
Si tratta di un intervento rilevante per la città, che può rappresentare un passo avanti nella gestione del ciclo dei rifiuti. Per questo riteniamo corretto riconoscere all’amministrazione comunale il risultato ottenuto, evitando però letture trionfalistiche: saranno i risultati concreti a determinare il valore reale di questo investimento.
Per noi il punto è chiaro: questo finanziamento avrà senso se produrrà due benefici concreti per la città.
Il primo è ambientale L’impianto dovrà contribuire a:
- migliorare la qualità della raccolta differenziata;
- aumentare le percentuali di recupero dei materiali;
- rendere la città più pulita e decorosa;
- ridurre inefficienze e criticità nella gestione dei rifiuti.
Il secondo è sociale ed economico Un investimento pubblico di questa portata deve tradursi in:
- una riduzione della TARI;
- un alleggerimento reale per le famiglie;
- misure concrete a favore di chi è in difficoltà economica, che oggi più di altri subisce il peso della tariffa rifiuti.
Senza questi due risultati – ambientale e sociale – il rischio è che un investimento importante non produca benefici percepibili dai cittadini.
Per questo riteniamo fondamentale:
- garantire massima trasparenza sui costi e sulla gestione dell’impianto;
- monitorare nel tempo gli effetti economici dell’intervento;
- orientare le scelte future verso una riduzione strutturale della TARI, a partire dalle fasce più deboli.
Come Circolo “Antonio Gramsci” di Rifondazione Comunista continueremo a seguire con attenzione questo percorso, avanzando proposte e vigilando affinché le risorse pubbliche investite producano risultati concreti per la città.
Circolo “Antonio Gramsci” di Sora