FROSINONE - LE DIPENDENZE E I TERRITORI

  • Tommaso Villa

In occasione della Giornata Regionale contro le Dipendenze, il Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, è intervenuto oggi nel dibattito dedicato a "Il territorio nella governance delle dipendenze: esperienze e prospettive".

L'esponente di ANCI, presente all'evento anche su delega del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha portato al centro della discussione la necessità di una gestione dei servizi che parta dal basso, valorizzando il ruolo degli enti locali nella tutela della salute pubblica.

"Il territorio non è solo un perimetro geografico, ma il luogo dove le fragilità si manifestano e dove le risposte devono essere più rapide," ha dichiarato Gianluca Quadrini. "La governance delle dipendenze oggi richiede un salto di qualità: dobbiamo passare da interventi frammentati a una rete strutturale che veda i Comuni e la Provincia attori protagonisti insieme alle ASL e al Terzo Settore."

Nel corso del suo intervento, Quadrini ha sottolineato come la Provincia e l'ANCI stiano lavorando in sinergia per supportare le amministrazioni locali: "La delega conferitami dal Presidente Di Stefano testimonia la massima attenzione della Provincia verso un fenomeno che tocca da vicino le nostre famiglie. Come amministratori, abbiamo il dovere di monitorare le esperienze positive nate nei territori e trasformarle in prospettive concrete di prevenzione, garantendo che ogni cittadino, anche nel borgo più isolato, possa accedere a una rete di protezione efficace."

Quadrini ha poi delineato i punti cardine per una governance moderna:

  • Integrazione socio-sanitaria: Rafforzare il dialogo tra Piani di Zona e distretti sanitari per una presa in carico globale della persona.
  • Prevenzione attiva: Potenziare gli osservatori territoriali per intercettare precocemente le nuove forme di dipendenza, come quelle digitali e il gioco d'azzardo.
  • Formazione e Informazione: Sostenere i Sindaci e gli operatori locali nell'accesso ai bandi regionali per il potenziamento dei servizi di ascolto. Quadrini conclude dicendo: "Il nostro obiettivo è chiaro: costruire una provincia dove nessuno sia lasciato solo di fronte alla malattia della dipendenza. La governance del futuro deve essere umana, capillare e presente sul campo, ogni giorno."