LA DENUNCIA - TROPPI INCIDENTI DI CACCIA
- Tommaso Villa
La stagione venatoria nel Lazio si è ufficialmente conclusa il 31 gennaio 2026, senza proroghe né deroghe. Fare Verde Provincia di Frosinone APS accoglie con favore la chiusura, ma denuncia con forza l’insostenibile numero di incidenti di caccia anche mortali che si contano durante la stagione venatoria .
«Non possiamo più tollerare che la caccia sia un’attività esente da controlli e responsabilità penali – dichiara l’associazione –. Chiediamo l’introduzione del reato di omicidio venatorio per i casi di morte causati da fucili da caccia, e l’obbligo di alcool test e droga test per tutti i cacciatori, come già previsto per chi guida un veicolo».
Fare Verde Provincia di Frosinone sottolinea come, anche in questa stagione, si siano verificati episodi drammatici in zone rurali e residenziali, con gravi rischi per cittadini, escursionisti e agricoltori. L’associazione chiede alla Regione Lazio e al Governo nazionale di intervenire con urgenza per:
- equiparare i controlli sui cacciatori a quelli previsti per la guida;
- introdurre una responsabilità penale specifica per chi uccide durante l’attività venatoria;
- rafforzare i controlli sul rispetto delle distanze di sicurezza da abitazioni e strade.
«La caccia non può essere una zona franca. La tutela della vita umana viene prima di ogni tradizione», conclude Fare Verde Provincia di Frosinone.