SORA - LE TRUFFE DI WHATSAPP

  • Tommaso Villa

La Polizia di Stato di Sora ha denunciato tre soggetti nei cui confronti è emerso un grave quadro indiziario in ordine ai reati di truffa, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistema informatico e frode informatica, in concorso.

L’attività d’indagine è scaturita in seguito alla denuncia querela presentata dalla vittima presso il Commissariato di P.S. della Città Volsca, i cui poliziotti hanno evidenziato un articolato meccanismo fraudolento finalizzato alla commissione di truffe mediante l’indebita acquisizione e il successivo utilizzo di account whatsapp di ignari utenti.

Nello specifico venivano chiesti soldi a diversi nominativi presenti nella rubrica della vittima, inducendoli a effettuare bonifici bancari mediante raggiri, facendo leva su una situazione emergenziale. Successivamente le somme venivano trasferite verso altri rapporti finanziari per disperdere i proventi illecitamente guadagnati.

La Polizia di Stato mette in guardia da simili raggiri, indicando comportamenti utili da seguire per evitare i rischi di compromissione dei propri dispositivi digitali:

  • non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità di chi formula la richiesta, contattando direttamente la persona attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, di persona;
  • mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo del dispositivo, sia l’applicazione WhatsApp;
  • controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp, attraverso la quale è possibile verificare le sessioni associate al proprio account e disconnettere immediatamente eventuali dispositivi non riconosciuti;
  • attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati, nonché proteggere il dispositivo mediante codice, Touch ID o Face ID.

Se l'account WhatsApp risulta compromesso è importante avvisare tempestivamente i propri contatti, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro, avviando la procedura di recupero dell'account.