GALLERIA DI ATINA - SONO ESCLUSI IMPROVVISI PROBLEMI FUTURI?
- Tommaso Villa
Non crediamo che ci fosse un solo cittadino, uno solo, che avesse creduto alla riapertura il 12 gennaio della galleria di Atina, sulla superstrada Sora-Cassino. Era inevitabile l'ulteriore spostamento della data, ora fissata al 15 marzo. A questo punto tutti sperano che sia così, anche qualche settimana oltre, purché per il periodo pasquale la galleria sia transitabile.
Non è una resa all'inevitabile ma la speranza di essere giunti al punto finale. Di sicuro resta la certezza di un profondo disagio economico, sociale, di chi, tutti i giorni, ha dovuto utilizzare la precaria strada alternativa per motivi di lavoro, salute, studio. Resta il disagio vissuto dai commercianti, dai ristoratori, che sull'asse Cassino-Valcomino-Sora hanno visto ridursi drasticamente il fatturato annuo, soldi che nessuno rimborserà loro.
Neanche di fronte alla sciatteria della gestione dei lavori: dai tre mesi promessi dalle Istituzioni regionali, provinciali, comunali, che hanno fatto più volte passerella davanti alla galleria (Nella foto l'assessore regionale Pasquale Ciacciarelli), ed ora siamo a 12 mesi, al non aver previsto prima una soluzione stradale alternativa, sempre utilizzabile in caso di futura necessità di chiusura della galleria.
- Restano ancora dei dubbi, visto il prolungarsi dei lavori: i danni erano più importanti di quelli considerati?
- I lavori in fase di esecuzione escludono problemi futuri improvvisi per gli automobilisti?
- Crediamo che le Istituzioni preposte debbano dare risposte certe e puntuali ai cittadini.
p.s. qualcuno si occupasse pure della situazione delle strade di grande comunicazioni in provincia, con i manti stradali in condizioni pietosi
Federazione Provinciale Azione