TURISMO - VIST ITALY ACCENDE I FARI SOLO SU ROCCASECCA

  • Tommaso Villa

Si chiude un 2025 che, nel turismo italiano, segna una frattura netta con il passato. Non una stagione di slogan, ma di visione. La mappa diffusa da Visit Italy non celebra i soliti riflettori: accende luci nuove sul 99% del Paese che per anni è rimasto fuori dal racconto dominante.

Tra questi punti luminosi compare Roccasecca. Una presenza che non è ornamentale, né casuale. È il segno che anche la Ciociaria entra in una narrazione nazionale che supera il turismo mordi e fuggi e propone un modello fondato su equilibrio, identità e lavoro di lungo periodo.

Visit Italy parla chiaro: le destinazioni che contano non sono quelle che “fanno un po’ di promozione”, ma quelle che scelgono di riscrivere le regole del turismo, misurando la crescita non solo in arrivi, ma nella qualità della relazione tra chi vive i luoghi e chi li visita. Roccasecca, con la sua storia, la sua posizione e la sua dimensione autentica, si colloca perfettamente in questo cambio di paradigma.

Non è un caso isolato, ma un tassello di un disegno più ampio. Il nuovo impianto del turismo laziale supera le vecchie logiche amministrative e si fonda sugli ambiti territoriali. La Ciociaria è uno di questi ambiti e si avvia ad avere una DMO di riferimento capace di rappresentarla in modo unitario. In questo quadro prende forma Destinazione Ciociaria, pensata per dare coerenza strategica a territori che oggi dimostrano di poter stare, a pieno titolo, nel racconto nazionale.

La presenza di Roccasecca nella mappa di Visit Italy anticipa, in qualche modo, questo passaggio: il territorio arriva prima della governance, ma indica con chiarezza la direzione. Non competere con le grandi città inflazionate, non imitare modelli estranei, bensì valorizzare ciò che si è, dentro una rete che crede in un turismo più consapevole, rispettoso ed equilibrato.

Quando una visione è chiara e condivisa, può trasformarsi in qualcosa di più grande di una singola località. Può diventare sistema. E se davvero il 99% dell’Italia è destinato a diventare il nuovo centro della narrazione turistica, Roccasecca ha già acceso la sua luce.