VEROLI - DON TONINO, IL SACERDOTE AMICO

  • Tommaso Villa

La Comunità di Veroli si schiera al fianco di Don Tonino Antonetti. Il trasferimento del giovane parroco non è stato affatto gradito. Ecco alcune reazioni.

Annamaria Cestra Don Tonino da cittadina di Veroli anche se non ho avuto il piacere di conoscerla personalmente ma visto in tante foto che fatto un buon cammino in due anni a Veroli. Grazie e buon cammino a Frosinone anche .

Francesca Addati Ovunque andrà porterà ricchezza nei cuori e gioia nei giovani. Un parroco immenso.

Paola Mazzone Bravissimo parroco, peccato che va via 

Sandra De Angelis Quando un sacerdote lascia il segno è, sempre, così. Che siano 2 anni o 20 ....

Laura Viti quanto mi dispiace !!!! i miei migliori auguri !!!!

Giovanni Magliocchetti Questo incomprensibile cambiamento di parroci. Fa discutere considerando encomiabile la presenza di Don Tonino ANTONETTI a VEROLI per i due anni consecutivi. A Don TONINO i miei migliori Auguri per il Nuovo Incarico di parroco presso la Chiesa di Sant'Antonio da Padova di Frosinone.

Letizia Terzini Va via troppo presto sono appena due anni Ora che i ragazzi avevano iniziato una nuova vita perché con Tonino li sapeva attirare Viene spostato.

Linda Federico Grande perdita per tutti ma per la ragazzi soprattutto.

Annamaria Cestra Per questo periodo di due anni e poi essere mandati altrove mi sembra sia così da tempo. Può darsi mi sbagli e se così è sempre il Vescovo che decide sia per motivi religiosi e altro.

Antonella Tonnina Veramente una grande perdita per Veroli soprattutto per i ragazzi 

Mario James Baldassarra Quando ci spiegheranno il senso di queste alternanze di parroci nel giro di poco tempo sarà tutto più credibile...per ora non so, qui gatta ci cova!Siate più limpidi e lineari nei confronti dei vostri seguaci.

Chiudiamo con Francesca Cerquozzi

Ci sono persone che attraversano la tua vita. E poi ce ne sono alcune che la attraversano profondamente, lasciando un segno che resta. Per me, Don Tonino Antonetti è una di queste. Con la sua umanità, la sua capacità di ascoltare, la sua fede vissuta con semplicità e senza mai giudicare, mi ha insegnato che la speranza è una scelta possibile anche quando sembra più difficile. Grazie a lui è cambiato anche il mio modo di guardare la Chiesa. Ho scoperto una Chiesa che sa accogliere, accompagnare e stare accanto alle persone. Quando la vita mi ha messa davanti a una delle prove più difficili, lui c’era. Con discrezione, con rispetto, con quella presenza silenziosa che sa farsi forza. E oggi posso dire di aver trovato non solo un sacerdote, ma un amico. Una di quelle persone che, senza fare rumore, riescono a cambiarti dentro. Grazie, don Tonino, per tutto quello che hai donato alla nostra comunità e per quello che hai donato a me. Ti auguro che il bene che hai seminato possa accompagnarti ovunque il tuo cammino ti porterà.

  • Su questa vicenda ci fa piacere ricordare cosa abbiamo scritto nell'editoriale di presentazione di Penna e Spada: Un sito povero, dalla parte dei poveri, per dar voce ai poveri. Un sito per i “Liberi e Forti”. Per dirlo con le parole del pretino di Caltagirone, don Luigi Sturzo nel suo appello del 1919, un sito: “Per uomini moralmente liberi e socialmente evoluti”. Un sito che si ispirerà alla Dottrina sociale della Chiesa e al suo pilastro che tutela: “La dignità della persona umana”. Un sito che sarà molto attento all’interconnessione fra la crisi ambientale e quella sociale. Papa Francesco nella sua enciclica “Laudato sì” ha fatto chiaramente riferimento all’ecologia integrale, alla sostenibilità ambientale ed ha istituito la Giornata mondiale del creato. Un sito che sarà un “Pungolo” dossettiano e che non farà sconti a nessuno...