FERENTINO - FARI ACCESI SULLA GESTIONE DELLA CAVA SIGILLO
- Tommaso Villa
Sulla gestione della Cava Sigillo intervengono il Commissario cittadino di Noi Moderati, Giuseppe Marocco, e l’esponente Claudio Di Marco, che chiedono un rafforzamento immediato delle verifiche sugli obblighi previsti dalla convenzione a tutela dei residenti della zona Tofe.
«Il dialogo è sempre importante – dichiarano – ma quando le criticità si protraggono nel tempo è necessario passare a una fase operativa, fatta di controlli certi, continui e trasparenti».
Al centro della richiesta vi è il pieno rispetto degli impegni assunti dalla ditta, in particolare per quanto riguarda la manutenzione ordinaria della viabilità interessata dal transito dei mezzi, la cura delle pertinenze stradali e la salvaguardia delle condizioni di sicurezza lungo arterie caratterizzate da carreggiate ristrette e dalla presenza di abitazioni.
Per Marocco e Di Marco diventa quindi fondamentale il ruolo degli uffici comunali competenti, chiamati a garantire monitoraggi periodici e puntuali, non solo sullo stato del manto stradale ma anche sulle modalità di percorrenza dei mezzi pesanti.
«Siamo e restiamo promotori del lavoro – precisano – ma proprio per difenderlo chiediamo che venga svolto nel rispetto assoluto delle regole. Se gli obblighi non vengono rispettati, il Comune ha strumenti chiari per intervenire, compresa l’attivazione delle garanzie previste dalla convenzione».
La posizione del movimento viene definita «ferma ma responsabile»: l’obiettivo è evitare tensioni e contrapposizioni, ma mettere al primo posto sicurezza, salute e qualità della vita dei cittadini delle Tofe.
«Non vogliamo arrivare a soluzioni drastiche – concludono – ma davanti a inosservanze ripetute la priorità deve restare la tutela del territorio e dei residenti. Su questo non possono esserci deroghe».
Giuseppe Marocco Commissario cittadino
Claudio Di Marco Noi Moderati