CECCANO - SOPRALLUOGO AL CASTELLO
- Tommaso Villa
Ispezione della Commissione “Lavori pubblici” con il sindaco Querqui e gli assessori Conti e Ciotoli. Il presidente Di Pofi: «Criticità da risolvere e lavori da completare». Il primo cittadino: «Entro maggio nuovo direttore dei lavori e altri professionisti per sbloccare il cantiere sospeso dopo l’inchiesta».
La Commissione “Lavori pubblici” ha svolto un sopralluogo nel cantiere del Castello dei Conti, chiuso da quasi tre anni per lavori di restauro. Hanno partecipato anche il sindaco, Andrea Querqui, e gli assessori Giulio Conti e Alessandro Ciotoli, rispettivamente delegati ai lavori pubblici e al patrimonio.
L’ispezione si è svolta in vista dell’ormai vicino riaffidamento degli incarichi tecnici revocati dall’Amministrazione comunale per questa e altre opere ex Pnrr finite nell’inchiesta della Procura Europea per presunta corruzione negli appalti pubblici. La ditta aggiudicataria, non interessata dalle indagini, dovrà completare i lavori in modo che il Comune possa rendicontarli entro il 2027. Sono stati investiti quasi 2 degli oltre 4 milioni di euro ottenuti per la rigenerazione urbana.
La IV Commissione consiliare permanente è stata riunita dal presidente, Emiliano Di Pofi, e ha partecipato al gran completo, vista anche la presenza di Colombo Massa e Pino Malizia, per la maggioranza, e di Manuela Maliziola e Alessia Macciomei, per l’opposizione.
«La ditta affidataria - aggiorna il presidente Di Pofi - ci ha rassicurato sul prossimo completamento dei lavori, ma attendiamo il riaffidamento degli incarichi tecnici per le opportune verifiche e la ripresa dell’opera Pnrr. Bisogna ultimare ripavimentazioni, ritinteggiature e manutenzioni varie, cercando anche di rimediare ad alcune potenziali criticità».
«Massima attenzione da parte dell’Amministrazione comunale - garantisce il sindaco Querqui -. Ci siamo ritrovati a dover centrare questa grande sfida. Intendiamo portare a termine le opere incompiute entro la scadenza ultima. Entro la prima decade di maggio, salvo imprevisti, il Comune si affiderà a un nuovo direttore dei lavori e altri professionisti che permettano il riavvio del cantiere».
In questi mesi, sono state avanzate richieste di riapertura parziale del simbolico maniero medievale di Ceccano. «Purtroppo - fa sapere il primo cittadino - non è ad oggi possibile stabilire la possibilità di riaprire un’ala del Castello al pubblico, visto che è una decisione che dovrà valutare e prendere il nuovo direttore assieme al Responsabile unico del procedimento».