AMBIENTE - BECCATO E DENUNCIATO UN INQUINATORE

  • Tommaso Villa

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno accertato, nella periferia urbana del Capoluogo, la presenza di un abbandono di rifiuti speciali non pericolosi consistenti in circa cinque metri cubi di materiale in ceramica, materiale plastico, rifiuti solido-urbani, carta e cartone.

A seguito di specifica attività info-investigativa effettuata attraverso l’attento controllo e vagliatura dei rifiuti rinvenuti, i Carabinieri Forestali sono riusciti a risalire all’autore materiale del fatto rilevando a suo carico più che fondati elementi di prova.

L’uomo è stato pertanto deferito, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria. In caso di condanna, rischia una ammenda da millecinquecento a diciottomila euro.

Al reo è stata applicata la prevista procedura estintiva del reato, potrà così evitare l’avvio del procedimento penale pagando una sanzione pecuniaria dell’importo di 4.500 euro.Il responsabile dell’abbandono illegale di rifiuti dovrà in ogni caso provvedere, a proprie spese, a bonificare l’area e a smaltirli correttamente.

L’abbandono incontrollato dei rifiuti costituisce un grave danno ambientale che comporta un concreto rischio di contaminazione del suolo con potenziale inquinamento delle falde e delle matrici ambientali circostanti, che compromette il decoro urbano, l’equilibrio degli ecosistemi e la salubrità dei luoghi, e che determina anche ingenti costi di ripristino a carico della collettività.

L’episodio rientra nell’attività quotidiana dei Carabinieri Forestali, impegnati nel controllo del territorio ai fini della prevenzione e della repressione dei reati ambientali e delle condotte che possono mettere potenzialmente a rischio la salute pubblica e la qualità dell’ambiente.